Il pm Ronchi chiede trent’anni per Francesco Grande Aracri al processo Grimilde
Tutte le richieste di pena avanzate dal pubblico ministero della direzione distrettuale Antimafia alla fine della requisitoria
Reggio Emilia Condannare a 30 anni il boss Francesco Grande Aracri, a 16 anni e sei mesi il figlio Paolo.
Sono le richieste di pena più pesanti formulate dal pm della Dda di Bologna Beatrice Ronchi, che ha concluso la requisitoria del processo di 'ndrangheta “Grimilde” davanti al tribunale di Reggio Emilia.
Al centro, tra l'altro, ci sono le infiltrazioni a Brescello, unico Comune emiliano-romagnolo sciolto per mafia.
Per gli altri 14 imputati il pm Ronchi ha chiesto ai giudici condanne che vanno dai due ai nove anni.
Le richieste di pena avanzate dal pubblico ministero raggiungono complessivamente i 123 anni e sei mesi di reclusione. Eccole nel dettaglio:
- Francesco Grande Aracri, nato a Cutro (Crotone), 68 anni: 30 anni di pena;
- Paolo Grande Aracri, nato a Crotone, 32 anni: 16 anni e 6 mesi di pena;
- Gregorio Barbiero, nato a Crotone, 33 anni: 6 anni di pena;
- Domenico Brugnano, nato a Crotone, 33 anni: 4 anni di pena;
- Luigi Cagossi, nato a Reggio Emilia, 70 anni: 9 anni di pena;
- Salvatore Caschetto, nato a Modica (Ragusa), 52 anni: 2 anni di pena;
- Omar Costi, nato a Reggio Emilia, 48 anni: 9 anni di pena;
- Nunzio Giordano, nato a Sarno (Salerno), 53 anni: 6 anni di pena;
- Domenico Oppido, nato a Catanzaro, 46 anni: 7 anni di pena;
- Gaetano Oppido, nato a Cutro (Crotone), 74 anni: 5 anni e 4 mesi di pena;
- Francesco Passafaro, nato a Cagliari, 26 anni: 4 anni e 8 mesi di pena;
- Giuseppe Passafaro, Isola Capo Rizzuto (Crotone), 54 anni: 4 anni e 4 mesi di pena;
- Pietro Passafaro, nato a Casalmaggiore (Cremona), 27 anni: 4 anni e 8 mesi di pena;
- Matteo Pistis, nato a Lanusei (Nuoro), 25 anni: 5 anni di pena;
- Roberto Pistis, nato a Lanusei (Nuoro), 56 anni: 4 anni e 8 mesi di pena;
- Antonio Rizzo, nato a Reggio Emilia, 39 anni: 5 anni e 4 mesi di pena;
Dopo la rappresentante della pubblica accusa prendono la parola gli avvocati delle parti civili, poi le difese.
Nel filone deciso in abbreviato c'è già stata la pronuncia della Corte di appello per una quarantina di posizioni: l'altro figlio di Francesco, Salvatore Grande Aracri, è stato condannato a 14 anni e quattro mesi.
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