Due scout si perdono sul sentiero: educatrice si fa male nelle ricerche
Villa Minozzo, Soccorso alpino in azione, poi i ragazzi han trovato la strada
Villa Minozzo La gita dei boy scout modenesi sull’Appennino ha rischiato di trasformarsi in un incubo, per i partecipanti (una ventina di ragazzi, anche minori, con accompagnatori) e per i soccorritori (Saer e vigili del fuoco), impegnati prima nella ricerca di due 16enni che si erano staccati dal gruppo perdendo l’orientamento e poi nel soccorso a una delle educatrici, che durante la ricerca dei ragazzi è caduta riportando la distorsione di una caviglia. Il tutto in un quadro meteoreologico avverso: ieri pioveva in montagna ed era scesa una fitta nebbia, sulla sommità addirittura nevischiava.
Protagonisti della disavventura due gruppi di boy scout, provenienti da Vignola e da Spilamberto, che ieri hanno deciso di compiere l’escursione nonostante il tempo inclemente.
I giovani – che in estate hanno compiuto tante altre escursioni sulle nostre vette – sono partiti intorno alle 10 da Pianvallese, diretti verso il Rifugio Battisti, che è chiuso in questo periodo, anche a causa della mancanza d’acqua; in ogni caso il piano prevedeva di arrivare al rifugio per poi tornare indietro senza sostare.
Il percorso di andata è filato liscio finché i partecipanti sono arrivati vicino al Battisti: è a quel punto che gli educatori si sono accorti che mancavano all’appello due sedicenni. Molto preoccupati per la sorte dei ragazzi, la comitiva ha deciso di tornare indietro e ripercorrere a ritroso il tragitto, nella speranza di trovare i sedicenni. Questi ultimi – si è scoperto in seguito – in un tratto nebbioso si erano distaccati dagli amici, perdendo l’orientamento e ritrovandosi soli. Nella ricerca dei due dispersi se n’è andata buona parte del pomeriggio, invano: degli adolescenti nessuna traccia. Finché gli educatori, la cui ansia cresceva man mano che passavano le ore, hanno lanciato l’allarme al Soccorso alpino stazione Monte Cusna e ai vigili del fuoco di Castelnovo Monti, facendo partire la macchina dei soccorsi per la ricerca di persone.
Al calar del buio la soluzione, imprevista, della giornata: i due sedicenni erano riusciti a ritrovare la strada del ritorno e a raggiungere in autonomia il punto di partenza, il parcheggio di Pianvallese, dove sono stati trovati dai soccorritori.
Ma non è finita qui perché le squadre del Saer, che battevano la zona, un recupero l’hanno effettuato comunque: una accompagnatrice degli scout, mentre camminava in discesa sul sentiero 615, è caduta procurandosi un trauma distorsivo alla caviglia. La ferita – una 26enne residente in provincia di Modena – non riusciva più a muoversi; perciò gli esperti del Soccorso Alpino l’hanno raggiunta, hanno steccato la gamba e l’hanno trasportata nel parcheggio, dove la giovane è stata affidata all’ambulanza di Villa Minozzo che l’ha trasportata in ospedale per controlli.
Una gita che i boy scout ricorderanno per un pezzo.
Gli esperti del Saer reggiano colgono l’occasione per invitare gli escursionisti a valutare attentamente le condizioni meteo prima di avventurarsi sull’Appennino. l
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