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I genitori degli studenti: «Treni troppo spesso in ritardo»

I genitori degli studenti: «Treni troppo spesso in ritardo»

Le cause possono essere di diversa natura

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Boretto «Paghiamo un abbonamento per avere un servizio regolare, eppure i nostri figli molto spesso arrivano in ritardo a scuola». Situazione sempre più problematica lungo la linea ferroviaria Parma-Suzzara, i cui treni sono spesso in ritardo. A sollevare la questione stavolta è un gruppo di genitori di Boretto: i figli frequentano le scuole superiori di Guastalla, il “Russell” e il “Carrara”.


«Purtroppo sono frequenti i disagi – spiegano i genitori – perché ogni settimana capita che i nostri ragazzi arrivino in classe in ritardo oppure che ci chiamino per andarli a prendere perché il treno addirittura non arriva. È una situazione diventata ormai insostenibile». Al centro delle rimostranze non c’è un aspetto economico – l’abbonamento comporta una spesa annuale di diverse centinaia di euro, che a volte possono ridursi grazie a varie promozioni della Regione – ma soprattutto logistico, poiché spesso i genitori sono costretti a dover modificare i propri piani per andare a prendere o portare i figli.


Le cause che provocano questi ritardi sono di diversa natura: può trattarsi di guasti meccanici ai treni oppure ai passaggi a livello (come avvenuto giovedì scorso, quando un mezzo pesante ha urtato la sbarra in fase di discesa) o addirittura problemi di ordine pubblico, come avvenuto nelle scorse settimane quando il primo treno da Parma è partito in ritardo a causa della presenza di un clandestino che aveva rotto i vetri per entrare nel vagone e trascorrervi la notte.

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