Fallita la trattativa in prefettura sull’organico della polizia locale. «Pronti allo sciopero»
L’annuncio delle sigle sindacali: «L’Unione non dà risposte soddisfacenti»
Bagnolo in Piano Gli agenti della polizia locale dell’Unione Terra di Mezzo sono pronti a incrociare le braccia. Pochi agenti, per di più deviati su mansioni amministrative, a volte persino a coprire esigenze di altri settori dell’Unione, tanto che «ormai vi sono difficoltà ad intervenire anche per un semplice rilievo di incidente stradale», e senza uno spogliatoio dove cambiarsi: queste le rivendicazioni esposte dai sindacati – le sigle Fp Cgil, Cisl Fp e Cse Flpl – che ieri hanno annunciato l’aggravarsi della vertenza, aperta lo scorso 30 ottobre, alla luce anche del fallimento della trattativa intavolata in Prefettura mercoledì scorso «senza raggiungere alcun accordo sui temi che hanno scatenato la mobilitazione, in particolare la carenza di organico e l’organizzazione del lavoro».
A detta dei sindacati, proprio in quella sede, l’Unione «ad eccezione dell’utilizzo delle risorse economiche del Contratto decentrato, non ha fornito risposte soddisfacenti».
Il numero degli agenti adibiti ai tre comuni dell’Unione Bagnolo, Cadelbosco Sopra e Castelnovo Sotto – in tutto una quindicina – è definito «pesantemente sotto organico», «tant’è che per mantenere lo status di Corpo la Regione deve prevedere una specifica deroga».
Nonostante ciò, riferiscono ancora le sigle sindacali «l’Amministrazione ha garantito solamente l’assunzione di un funzionario/ispettore, mentre per le rimanenti due figure di agente, solo un impegno ancora non formalizzato ad assumere un solo agente da una graduatoria di un’altra Unione. Per la seconda assunzione non è stata in grado di definire delle tempistiche certe».
Anche per quanto riguarda l’attribuzione di mansioni amministrative non di competenza della polizia locale non si è trovato un accordo. «L’amministrazione si è detta non disponibile a modificare la propria organizzazione interna – proseguono i sindacati –. Nessuna riposta o proposta riguardo alla regolarizzazione degli spogliatoi i quali non rispondono alla normativa sulla sicurezza sul lavoro (dlgs 81/2008) se non la promessa che verranno adeguati quando e se ci sarà la possibilità economica».
A rendere ancora più complessa la situazione il fatto che «i pochi operatori presenti siano impiegati come funzionari amministrativi per coprire le carenze di organico di altri settori dell’Unione». Di qui la difficoltà a svolgere la tradizionale attività dei rilievi stradali in occasione di incidenti.
«A causa di ciò non sempre gli agenti riescono a dare risposte in tempi celeri alle tante richieste che giungono dai cittadini e dalle altre forze di polizia o dall’autorità giudiziaria – sottolinea la nota –. Ormai vi sono difficoltà a intervenire anche per un semplice rilievo di incidente stradale, mansione di competenza consolidata della polizia locale. Per tutti questi motivi nei prossimi giorni i lavoratori della polizia locale convocheranno un’assemblea sindacale per decidere come proseguire la mobilitazione e in quale data e con quale modalità proclamare lo sciopero».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
