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«Il ritiro dalla Mensa del Vescovo anticipato da Monsignor Morandi»

«Il ritiro dalla Mensa del Vescovo anticipato da Monsignor Morandi»

Mariachiara Visconti ringrazia i volontari, i sostenitori e la sua famiglia

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Reggio Emilia «Con un po’ di malinconia devo dirvi che dopo 58 anni la Mensa del Vescovo dal 2023 cambierà veste e gestione e passerà ad essere una delle “mense diffuse” della Caritas». A dirlo, confermando quanto era stato comunicato martedì dalla diocesi, è Mariachiara Visconti Gramoli, per tutti Kikka, presidente e anima della mensa.

«La scelta presa da S.E. Arcivescovo Monsignor Giacomo Morandi e dalla diocesi – scrive Kikka – ha accelerato di poco un processo naturale che avrebbe sicuramente visto il mio ritiro come presidente data l’età e, soprattutto, l’impegno e le energie sempre crescenti richieste dalla gestione della nostra mensa».

Impossibile a questo punto, nel momento in cui si volta pagina, non fare un bilancio quando un capitolo così importante si chiude. «Ma la nostra storia – aggiunge Mariachiara Visconti Gramoli – parla per noi: un’attività incentrata sul volontariato portata avanti per più di mezzo secolo, con passione, devozione e impegno corale, mio, dei tantissimi volontari, dei nostri sostenitori sempre attenti e presenti e di tutta la città di Reggio, che ci è sempre stata vicina. Ciò che siamo riusciti a creare è una famiglia: persone che condividono parte del loro tempo o delle loro risorse volontariamente, con valori profondi di carità cristiana dimostrati nel lavoro quotidiano, senza clamore proprio come ci ha insegnato Gesù, ma con impegno e dedizione».

E se martedì era stato il vescovo a ringraziarla, ora è lei a ringraziare tutti: «Chi ha creato tutto questo, la mia mamma Alma Visconti, chi l’ha portata avanti, mia sorella Joio Spallanzani, chi ha creduto in questo, i vescovi Giacomo Morandi, Massimo Camisasca, Adriano Caprioli, Paolo Gibertini, Gilberto Baroni aprendoci le porte della loro casa, i tanti che si sono seduti ai nostri tavoli senza mai sentirsi ospiti, ma accolti sempre con spirito di carità, i meravigliosi volontari e amici che hanno permesso negli anni di costruire e gestire la nostra Mensa, chi ci ha sostenuto e aiutato economicamente supportandoci e dandoci fiducia e la mia famiglia a cui in tutti questi anni ho sottratto tanto tempo, ma che è sempre stata al mio fianco in questo progetto». Per concludere con una riflessione che guarda al domani: «Grazie a tutti e un sincero augurio a chi arriverà di continuare a portare avanti non solo una mensa, ma un Servizio perché “la Fede che passa all'azione diventa Amore, e l'Amore che si trasforma in Azione diventa Servizio” come diceva Madre Teresa di Calcutta». «Vi abbraccio ringraziando tutti con profondo affetto e infinita gratitudine», firmato Kikka.

 

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