Saman, Lo zio Danish ha rivelato il luogo dove trovare il cadavere
È dentro un sacco nero a 2,5 metri sotto il pavimento di un casolare abbandonato. Ris al lavoro per recuperare il corpo. Il Dna dirà se è la 18enne scomparsa
Novellara Sarebbe stato lo zio di Saman, Danish Hasnain, a rivelare agli investigatori il punto dove trovare il cadavere della giovane scomparsa il 30 aprile 2021. L’uomo dal carcere di Reggio Emilia sarebbe stato presente al momento del ritrovamento del luogo della sepoltura nel casolare diroccato a Novellara.
Dopo 567 giorni dalla sua scomparsa, c’è dunque una svolta nel giallo di Saman Abbas: nel pomeriggio di venerdì il cadavere dentro un sacco nero è stato trovato a circa due metri di profondità, seppellito all’interno di un edificio diroccato in Strada Reatino, a 500 metri dal casolare dove viveva la famiglia di Saman Abbas.
Fin dall’alba ieri, in mezzo a una fitta nebbia, umidità e freddo, è scattata una massiccia operazione per il recupero del corpo, anche se a fine giornata non era ancora stata effettuata l’esumazione: «È un’operazione che richiede tempo», ha dichiarato il procuratore capo Calogero Gaetano Paci, arrivato sul luogo del ritrovamento alle 13 assieme al sostituto Laura Galli.
Nel frattempo, ieri è stato consolidato l’edificio pericolante per permettere il recupero in sicurezza del corpo, che sarà riesumato facendo attenzione a preservarlo nelle migliori condizioni possibili, per poter poi effettuare l’autopsia. Di pari passo, ieri i Ris di Parma, guidati dal comandante, il colonnello Giampietro Lago, e dal maggiore Fabiano Gentile, hanno iniziato la repertazione di altre possibili prove trovate sul luogo. Sino alla fine delle operazioni di recupero della salma, l’area rimarrà inaccessibile e sarà costantemente vigilata.
Sul posto, coordinati dalla Procura, i vertici dell’Arma reggiana: il comandante provinciale, colonnello Andrea Milani; il comandante del reparto operativo, tenente colonnello Aniello Mautone; il comandante del Nucleo investigativo, maggiore Maurizio Pallante; il comandante della Compagnia di Guastalla, capitano Roberto Iandiorio.
Da Guastalla e Reggio Emilia sono intervenute fin dalle prime ore del mattino anche alcune squadre dei vigili del fuoco, coordinate dal comandante provinciale Francesco Martino. A metà mattina dal comando di Reggio Emilia è arrivato un bilico che trasportava bobcat ed escavatore per iniziare gli scavi, anche se ieri non sono entrati in funzione.
Nella mattinata la coltre di nebbia si è diradata, rivelando le complesse operazioni in corso. Il corpo si troverebbe sotterrato all’interno del rudere, sotto il pavimento di mattonelle di cotto appoggiate direttamente sul terreno, come si usava fare nelle case di una volta. Mattonelle che probabilmente sono state divelte con quel piede di porco che veniva tenuto in mano da un parente di Saman nel video del 29 aprile, in cui si vedono il padre di Saman, Shabbar Abbas e i due cugini armeggiare con vari attrezzi.
Poi, con la pala e il secchio, presenti nello stesso filmato, il clan avrebbe provveduto a scavare la fossa dove poi sarebbe stato gettato il cadavere della 18enne. Una volta riempita, la fossa potrebbe essere stata ricoperta dalle abbondanti macerie circostanti per nascondere la manomissione del pavimento. In quel punto, i carabinieri hanno scavato due metri e mezzo ma, non appena hanno rinvenuto delle parti di un corpo umano, si sono fermati per ottemperare alle imprescindibili procedure legali.
L’edificio semidistrutto, pervaso dalle macerie e preda della vegetazione selvatica, l’anno scorso fu già oggetto di accurati sopralluoghi che hanno coinvolto cani molecolari, carabinieri e vigili del fuoco, cui hanno fatto seguito scavi effettuati lo scorso maggio per ispezionarne alcuni pozzi esterni. Ieri il procuratore Paci ha sottolineato che gli inquirenti sono tornati nel luogo anche a settembre. Carabinieri e Procura sono sempre stati convinti che il corpo fosse nei paraggi e non hanno mai dato credito ad altre piste.l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
