Corte d’Assise: “Altamente probabile che sia Saman”
Domani il conferimento della perizia tecnica. I periti sono la specialista anatomopatologa Cristina Cattaneo, che si è già occupata di vari casi di cronaca, da Yara Gambirasio e Stefano Cucchi, e l'archeologo forense Dominic Salsarola. Lo zio Danish ha cambiato avvocato e strategia
REGGIO EMILIA La Corte di assise di Reggio Emilia ha fissato per domani, 23 novembre, alle 12, il conferimento della perizia tecnica per estrarre e dare un’identità al cadavere trovato a Novellara e che si ritiene essere di Saman Abbas, scomparsa dalla notte tra il 30 aprile e il 1 maggio 2021. I periti dovranno anche accertare le cause della morte. "Il luogo del rinvenimento e l'accurato sotterramento portano a ritenere altamente probabile che si possa trattare del corpo della giovane donna", scrive la presidente della Corte, Cristina Beretti, accogliendo la richiesta di incidente probatorio urgente della Procura di Reggio Emilia.
Sono la specialista anatomopatologa Cristina Cattaneo, che si è già occupata di vari casi di cronaca, da Yara Gambirasio e Stefano Cucchi, e l'archeologo forense Dominic Salsarola i periti nominati dalla Corte di assise di Reggio Emilia per procedere alle analisi medico legali sul corpo che si pensa essere di Saman Abbas.
Ad indicare il luogo dove scavare è stato lo zio Danish, venerdì, e il pachistano da sabato ha nominato un nuovo difensore, l'avvocato Liborio Cataliotti.
Alla perizia tecnica potranno partecipare anche le parti civili: l'associazione Penelope (avvocato Barbara Iannuccelli), l'Ucoii (avvocato Riziero Angeletti), il Comune di Novellara (avvocato Nicola Termanini), l'Unione Comuni della bassa reggiana e il tutore del fratello minore di Saman (avvocato Valeria Miari).
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