Anziano rimasto senza soldi per la spesa aiutato dai carabinieri
Un amico dal varesotto ha allertato i militari dopo un sms disperato da parte del 65enne ritrovatosi da solo dopo il ricovero in Rsa della compagna
Bassa reggiana Ad avvisare della situazione di difficoltà dell’uomo è stato un amico residente in provincia di Varese che appreso dal diretto interessato, un 65enne emiliano abitante in un comune della bassa reggiana, delle difficoltà in cui versava, si è rivolto ai carabinieri del suo paese segnalando l’accaduto e la sua preoccupazione per le condizioni di salute dell’uomo. Quest’ultimo in un sms era stato lapidario, facendolo preoccupare.
La segnalazione dalla provincia di Varese è quindi giunta ai carabinieri della compagnia di Guastalla che hanno immediatamente inviato a casa dell’anziano la pattuglia dei carabinieri di Brescello, in servizio sul territorio.
L’anziano trovato in discrete condizioni di salute ha raccontato che, in effetti, era da tre giorni che non riusciva a comprare da mangiare in quanto la compagna, unica fonte di sostentamento familiare costituita dalla piccola pensione che riceveva, era stata ricoverata in una Rsa per importanti problemi di salute.
Sconfortato e colto da un momento di malessere d’esistere l’anziano aveva quindi mandato un messaggio all’amico abitante nel varesotto che, fortunatamente, ha allertato i carabinieri. I militari di Brescello, guidati dal loro comandante Antonio Orfei anche lui presente in loco, appurate le condizioni di salute dell’uomo e, dopo aver attivato i servizi sociali competenti per seguire l’anziano, hanno fatto per lui la spesa che potesse sostentarlo sino alla presa in carico a cura dei servizi sociali subito attivatisi.
Consegnata la spesa i militari si sono intrattenuti con l’anziano rassicurandolo sul fatto che comunque non sarebbe stato lasciato solo.
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