Ok alla Cittadella dello sport: sorgerà a Masone nel 2026
Approvato dalla giunta comunale il progetto di fattibilità
Reggio Emilia Attività sportiva e socializzazione sono le finalità con cui è nata la nuova Cittadella dello sport di Villa Masone che ha un costo di 2,5 milioni di euro ed è interamente finanziato dai fondi del Pnrr. Dopo l’approvazione da parte della giunta comunale del progetto di fattibilità tecnica ed economica si avvieranno le procedure per l’appalto dei lavori sulla base di una tabella di marcia che prevede l’apertura del cantiere nel 2023 e la conclusione dei lavori nel 2026. La nuova Cittadella dello sport che di fatto va quasi a raddoppiare l’area attualmente destinata alle attività sportive (per un totale di 12mila metri quadrati), sorgerà in via Manzotti, a fianco del centro sportivo esistente e del parco pubblico attrezzato Fratelli Vecchi. L’intervento prevede anche la realizzazione di percorsi di collegamento tra i nuovi spazi sportivi con quelli esistenti e con il parco pubblico. L’investimento, hanno spiegato ieri il sindaco Luca Vecchi, l’assessore allo Sport Raffaella Curioni, con a fianco il progettista, l’architetto Giovanni Gherpelli, «sarà anche la prima opera pubblica realizzata utilizzando i fondi del Pnrr del pacchetto Sport e Inclusione sociale». Si tratta dello stesso pacchetto di fondi, ha poi aggiunto l’assessore Curioni, «che ha assegnato alla nostra città anche un altro milione di euro che è stato destinato alla riqualificazione dello stadio Mirabello».
Un progetto quello della nuova Cittadella che è stato accolto con soddisfazione anche dai rappresentati dalla società sportiva Ads Masone, presenti ieri alla conferenza stampa, che sta gestendo gli attuali due campi da calcio e che dal 2026 concorrerà per gestire il nuovo impianto. La Cittadella dello sport sarà destinata prioritariamente all’attività giovanile e amatoriale, ma potrà ospitare anche società professionistiche e competizioni agonistiche e prevede spazi e strutture a fruizione libera da parte dei cittadini. Richiesta quest’ultima arrivata dalla società sportiva e dai cittadini di Masone. Si tratta di un intervento che va ad ampliare la dotazione impiantista della frazione, che è ora limitata solo al calcio, mentre dal 2026 sarà possibile praticare anche basket, pallavolo, tennis, padel e pattinaggio artistico. «L’opera – ha poi sottolineato Luca Vecchi – non avrà solo carattere sportivo, ma diverrà anche un nuovo centro di socialità e ritrovo per eventi culturali e di varia natura per favorire l’inclusione sociale».
Il progetto pensato per contenere i consumi energetici prevede la realizzazione di un fabbricato che ospiterà spazi di servizio, accoglienza e ristoro e un fabbricato spogliatoi per circa 300 metri quadrati. Per quanto riguarda l’impiantistica sportiva saranno realizzati una nuova pista polivalente coperta che potrà ospitare basket, pallavolo, tennis, calcio a 5 e pattinaggio artistico, un campo da calcio a 7 illuminato in erba artificiale (che potrà essere sfruttato anche per il calcio a 5), un campo da padel scoperto e un campo da street basket o beach volley.
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