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Il bilancio

«A Reggio Emilia progetti per 78,5 milioni di euro»

«A Reggio Emilia progetti per 78,5 milioni di euro»

La Fondazione E35 ha fatto il punto durante l’assemblea 2022

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Reggio Emilia “Progettiamo Futuro-Prospettive internazionali per il territorio”: questo il titolo dell’Assemblea annuale di E35 - Fondazione per la progettazione internazionale che si è tenuta giovedì 1 dicembre alla Cantina Albinea Canali alla presenza di oltre 50 organizzazioni tra istituzioni locali, università, scuole, enti formativi, associazioni di categoria e Terzo Settore. Un’occasione per condividere i risultati raggiunti da Fondazione E35 nel 2022 e per tracciare le prospettive per un posizionamento sempre più forte della città a livello internazionale.

Dalla sua costituzione, nel 2015, la fondazione ha contribuito a portare sul territorio reggiano 125 progetti finanziati a livello nazionale, europeo ed internazionale, per un valore complessivo di 78,5 milioni di euro e una ricaduta, a livello locale, pari a 19,7 milioni di euro. Un’esperienza nata dalla volontà di Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Camera di Commercio, Fondazione Manodori e Centro Ricerche Produzioni Animali (CRPA) per promuovere il territorio di Reggio Emilia a livello internazionale.

Come ricordato dal sindaco Luca Vecchi, Fondazione E35 nasce dall’esigenza di rendere più strutturata la strategia di internazionalizzazione del territorio, creando sinergie, competenze e strumenti nuovi per aumentare le performance reggiane in termini di attrattività e promozione territoriale. «Una città internazionale è una città più innovativa, più dinamica e quindi meglio preparata ad affrontare le sfide del futuro» ha sottolineato Vecchi, intervenendo all’assemblea annuale, «e il valore aggiunto di E35 sta proprio nella capacità di coinvolgere in questa strategia una molteplicità di attori pubblici e privati del territorio, dal mondo culturale, educativo e sportivo, a quello delle imprese, della ricerca e dell’innovazione».

«Una collaborazione più strutturata con Fondazione E35 può aprire nuove porte ed opportunità per la comunità reggiana e per i nostri giovani sul fronte della cittadinanza globale» ha dichiarato la vicepresidente della Provincia, Elena Carletti. «Un ruolo che E35 svolge già da anni – ha aggiunto – grazie all’impegno nei progetti di mobilità studentesca e ai percorsi di formazione alla cittadinanza e alla progettazione europea rivolti a scuole, enti locali e cittadini».

Un impegno riconosciuto anche sul fronte del supporto all’internazionalizzazione del settore economico, come rimarcato dal Commissario straordinario della Camera di Commercio Stefano Landi, nonché in settori strategicamente importanti per il nostro territorio quali lo sviluppo agricolo, la transizione ecologica e la sostenibilità ambientale, come riconosciuto dalla vicepresidente di CRPA Valentina Pizzamiglio. «Fondazione E35 intende consolidare il proprio ruolo di facilitatore e attivatore di progetti ed opportunità a livello internazionale» ha sottolineato la Presidente di E35 Alessia Ciarrocchi «e nel farlo riteniamo fondamentale aprire ulteriormente le collaborazioni con i tanti attori locali che riconoscono il valore delle relazioni internazionali come chiave per lo sviluppo del nostro territorio».


 

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