Al cimitero mancano le nicchie cinerarie «Urne tutte assieme»
La protesta dei famigliari di una defunta
Guastalla Nel cimitero di Guastalla non sono disponibili nicchie sufficienti per ospitare le urne cinerarie.
Nell’agosto 2021 l’amministrazione, in considerazione della penuria, aveva disposto la sospensione della concessione alle persone vive, dopo che nel 2018 aveva deciso di costruirne altre 100 per fare fronte alla crescente domanda.
La situazione di scarsità non è migliorata. Lo hanno scoperto le figlie di un’anziana signora, Lina Capelli, morta a ottobre alla soglia dei 97 anni. I familiari, dopo la cremazione, volevano custodire le sue ceneri in una nicchia. Interpellati i servizi cimiteriali, hanno appreso che «purtroppo, non ne esistono al momento di disponibili, ma ne verranno realizzate altre». Quando, però, non si sa.
Nel frattempo, il Comune di Guastalla ha provveduto ad una tumulazione provvisoria.
«Solo in quella circostanza mia sorella e io – ha detto Anna Mossini alla Gazzetta – ci siamo purtroppo rese conto dell’infelice sistemazione che è stata destinata alla nostra mamma. Il loculo si trova alla sinistra dell’ingresso principale, in quinta fila, e al momento è condiviso con un’altra urna che, a quanto abbiamo appreso, nei prossimi giorni verrà tolta, per cui il manufatto sarà aperto e richiuso, per trovare più degna sistemazione in una nicchia che si sarebbe liberata: evento di per sé abbastanza eccezionale, come mi è stato riferito. Ma non è finita qui. Poiché in questo loculo provvisorio sarebbero previste quattro urne, si procederà per il futuro ad altre relative aperture e chiusure. Questo non solo comporterà inevitabilmente il danneggiamento del lucido in formato A4 con la foto della mamma, data di nascita e morte, ma soprattutto, dal mio punto di vista, pur comprendendo il significato del termine “temporaneo”, non potrò pensare a quel “riposa in pace” che ogni famigliare desidera per un proprio caro passato a miglior vita. Senza contare che, per un periodo di tempo indefinito, non sarà possibile portare un fiore, accendere una luce votiva e vedere assicurata una sepoltura decorosa e dignitosa».
Anna Mossini e la sorella hanno chiesto quando sono previste le nuove nicchie. «Per noi è importante saperlo perché, in base a questa informazione, decideremo il da farsi. Potremmo trasferire le ceneri al cimitero di Sorbolo, dove sono state realizzate di recente numerose nicchie».
Mussini spera che le nuove nicchie siano realizzate entro il primo semestre 2023.
«Diversamente, se i tempi dovessero essere più lunghi, soprattutto se legati alle procedure burocratiche, non accetteremo una sistemazione di quel tipo».
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