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«Basta camion sulla Provinciale 72»: i cittadini creano un nuovo comitato

«Basta camion sulla Provinciale 72»: i cittadini creano un nuovo comitato

Più di cento riuniti dopo i numerosi incidenti fra il capoluogo e Bibbiano

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Reggio Emilia Il camion dei rifiuti viene tamponato e l’addetto alla raccolta che viaggiava sul predellino viene ferito gravemente. È successo in via Sottili, il nome che assume la strada provinciale 72 all’altezza di Codemondo, lo scorso giugno. Ed è uno degli incidenti che hanno portato i cittadini a creare un nuovo comitato per dire basta al traffico pesante sulla strada provinciale 72.

Il comitato appena nato si chiama “Salute e sicurezza via Sottili-via Ghiardo sp 72” e nei giorni scorsi si è tenuta la prima riunione.

Oltre un centinaio di abitanti si sono riuniti dopo i numerosi incidenti avvenuti sull’arteria che collega Reggio Emilia a Bibbiano e, considerata l’attuale mole di traffico soprattutto pesante, che transita su questa strada ha deciso di battersi perché la situazione possa cambiare.

«L’obiettivo è dar voce a soluzioni che contemperino lo stato dei luoghi e la tutela della salute e della sicurezza stradale – spiegano le portavoci Francesca Brindani ed Emilia Gorreri in rappresentanza del comitato – ad esempio con la limitazione della circolazione dei mezzi pesanti e declassamento dell’arteria, con l’installazione di rilevatori di velocità e così via. Dopo tanti interventi che hanno interessato Codemondo, spesso senza risolvere i problemi principali che ancora affliggono l’area - come problemi di sicurezza vivibilità del quartiere e gestione del traffico - il comitato intende aprire un confronto con gli enti istituzionali. L’auspicio è quello di poter discutere soluzioni di più ampio respiro, che nel rispetto di tutti gli abitanti dell’area di Codemondo, San Bartolomeo, Ghiardo e del buon governo delle risorse pubbliche, rifuggano soluzioni spot di ulteriore consumo del territorio e dell’ambiente. Solo soluzioni d’area più ampie e coordinate con i progetti già esistenti, come la bretella Barco-Bibbiano, consentiranno di preservare la fisionomia dei quartieri e degli ambienti attraversati dalla strada provinciale 72. Il comitato prenderà contatto nelle prossime settimane con gli enti istituzionali e gli eletti nelle consulte per portare all’attenzione di tutti le proposte e le idee degli abitanti della zona».

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