Proteste per le luci ridotte di Natale. Il sindaco: «Una scelta necessaria»
Montecchio Caro energia: al Comune bollette per oltre 600mila euro
Montecchio La crescita esponenziale dei costi energetici colpisce anche i Comuni che, a loro volta, ridimensionano drasticamente le spese. Sono tanti gli enti locali che dall’autunno sono alle prese con la gestione dell’aumento vertiginoso delle bollette. Il tutto, mette a dura prova le risorse per il prossimo anno. La parola d’ordine è rivede i bilanci e ridimensionare i costi. Ne ha parlato chiaramente il sindaco di Montecchio, Fausto Torelli, ai cittadini durante la diretta Facebook la scorsa settimana.
In particolare riguardo alle ultime lamentele in tema natalizia: «Ci sono poche luminarie e addobbi». Torelli ha sottolineato che l’aumento dei costi ha colpito anche Montecchio che ha dovuto rivedere anche l’abbellimento natalizio del paese. Il Comune (che comunque ha montato luminari nelle rotonde principali del paese) ha dovuto fare i conti con i costi energetici altissimi: più di 600 mila euro spesi dall’amministrazione comunale in energia elettrica per quest’anno.
«Il Comune ha pagato costi molto elevati – ha rimarcato anche l’assessore Ghirelli, durante la diretta –. È chiaro che questo ha una ricaduta sull’abbellimento del paese».
Contenimento dei costi dell’energia e rilancio dell’energia pulita: questa la ricetta che la giunta Torelli ha seguito con i parchi agrovoltaici che sono in corso di ultimazione nell’area ex cava Spalletti.
Il progetto agro-voltaico, sarà in grado di produrre il 70% del fabbisogno energetico comunale (circa 17 Megawatt all’anno), in linea con la strategia regionale di sostegno alle comunità energetiche. Tra i vantaggi, Torelli più volte ha evidenziato il recupero della biodiversità.
Per Natale, dunque, anche il Comune di Montecchio, come molti altri, ha utilizzato la strategia del risparmio. «Costi energetici alti? Dobbiamo risparmiare sull’energia – ha rimarcato più volte Torelli –. Bisogna impegnarsi ed essere scrupolosi. Si tratta di una scelta etica e necessaria». Tanti Comuni della Val d’Enza hanno scelto di utilizzare pochi abbellimenti e alberi addobbati dagli alunni delle scuole. E c’è addirittura chi resterà con le strade al buio come Campegine, dove il Comune deve ancora trovare una soluzione al problema dell’illuminazione pubblica. l
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