La scandianese Francesca Busani campionessa mondiale di pole sport over 40
La sua passione è diventata il suo lavoro
Scandiano È una scandianese doc la nuova regina mondiale di pole sport over 40. Nei giorni scorsi a Sassuolo si sono tenuti i campionati mondiali di pole sport, le discipline che mischiano danza, ginnastica e movimenti acrobatici attorno a un palo verticale, il “pole” della lingua inglese. Nella categoria Master +40 Competitive la medaglia d’oro è andata a Francesca Busani di Scandiano, atleta e allenatrice che si è imposta con una coreografia incentrata su Stephen Biko, attivista anti apartheid ucciso in Sud Africa nel 1977. Non una novità, l’attenzione a temi sociali: nel 2021, nella stessa competizione, la prova della Busani si era ispirata alle durissime condizioni di vita delle donne afghane sotto il regime talebano. Pochi mesi fa la Busani – che si è avvicinata al mondo del pole 9 anni fa e ha deciso di trasformarlo anche nel proprio ambito professionale – ha vinto i campionati italiani e ora ha bissato con il premio prestigioso. Una sua allieva, Rachele Prati, l’ha seguita con un buon piazzamento nella categoria Amatori senior, bissando la seconda piazza agli italiani. Per Francesca, una grandissima soddisfazione nell’ambito che l’ha catturata pienamente, dopo un primo incontro quasi casuale. «Io praticavo danza da anni. Nella palestra dove mi allenavo hanno organizzato una prova di pole sport: l’ho fatta, mi è piaciuto tantissimo e ho deciso di concentrarmi su queste discipline», racconta. Una scelta totale, che l’ha portata ad abbandonare il lavoro nel settore moda. «Io facevo tutt’altro: ero stilista e designer. Man mano mi sono avvicinata al mondo dei pole sport e ho deciso che sarebbe diventata la mia strada. Ho seguito diversi corsi, sono diventata allenatrice abilitata, giudice di gara e ho iniziato a gareggiare con la Psga, Pole Sport & Gymnastics Academy, la società di Sassuolo che ho rappresentato anche agli ultimi mondiali. Non pensavo di vincere, anche se avevo già vinto agli italiani. Per me già esserci, ai campionati mondiali, era qualcosa di straordinario, e invece è arrivato questo risultato incredibile. Nel 2023 ci saranno gli europei e poi ancora gli italiani; voglio far bene anche lì, so che avrò molte più attenzioni addosso».
I risultati sono frutto di lavoro costante. «Negli ultimi mesi mi sono allenata tutti i giorni, sempre», spiega. «Venivo dalla danza, quando mi sono avvicinata ai pole sport ho dovuto unire altri elementi che provengono dalla ginnastica, come forza ed elasticità, e continuo ad allenarmi per migliorare e mantenere sempre la miglior condizione». Il successo ha portato una ventata di popolarità per Francesca a Scandiano, suo paese natale. «Mi stanno chiamando tante persone. Mia mamma ha un negozio, e anche lei viene sommersa di complimenti, da quando si è saputo del successo», sorride. Fra i primi a omaggiare la Busani, il sindaco Matteo Nasciuti. I pole sport, ricorda, sono «una disciplina in rapida crescita, che nel nostro territorio ha un’ottima scuola anche tra le giovani. Francesca ha iniziato 9 anni fa come allieva e in poco tempo è diventata insegnante a tempo pieno. Nel suo palmares il titolo nazionale di Pole Sport, conquistato pochi mesi fa, ma anche ottimi risultati nella Pole Art». Un plauso va anche alla coreografia su Biko, grande figura del ‘900 resa celebre dall’omonima canzone di Peter Gabriel: «Davvero una bella scelta», chiosa Matteo Nasciuti.
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