Gazzetta di Reggio

Reggio

Viano

Sfonda la porta di casa nella notte e pesta un’anziana per rapinarla

Sfonda la porta di casa nella notte e pesta un’anziana per rapinarla

Viano Bastonate, calci e pugni: arrestata una 55enne fuggita con una vera

2 MINUTI DI LETTURA





Viano A tarda sera ha sfondato la porta di casa di una pensionata 85enne di Viano, l'ha raggiunta nel letto e l’ha presa a bastonate, schiaffi, calci e pugni. Il motivo dell’aggressione notturna? Portarle via l’anello in oro che aveva al dito.

Con questa accusa, i carabinieri hanno arrestato una 55enne che abita non distante dall’anziana rapinata e lasciata tramortita, in una pozza di sangue.

A fare scattare l’allarme – mercoledì notte, dopo la fuga della donna sospettata dell’aggressione – sono state le urla della vittima, sentite da un vicino di casa il quale, oltre ad avvisare il figlio dell’anziana, si è precipitato in strada, avendo così modo di scorgere la rapinatrice e riuscendo a immortalarla con il cellulare prima che si dileguasse. L’anziana è stata poi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale a Reggio Emilia per essere sottoposta ad una visita. Non è in pericolo di vita. I carabinieri di Scandiano, giunti sul posto assieme ai colleghi di Casalgrande e Albinea, anche grazie anche alla foto scattata dal testimone sono riusciti a identificare la presunta rapinatrice.

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire nell’armadio della camera da letto della 55enne l’anello portato via alla 85enne. Inoltre, nella lavatrice è stata trovata e sequestrata la maglia indossata durante il pestaggio, presumibilmente messa a lavare per cancellare eventuali tracce di sangue.

La rapinatrice 55enne si trova ora nel carcere di Sant’Anna, a Modena, con le accuse di rapina aggravata e lesioni. L’episodio è avvenuto appunto durante la notte, quando l’85enne è stata raggiunta all’interno della propria abitazione, nella camera da letto – a quanto pare dopo che la rapinatrice aveva sfondato la porta di casa – ed è stata aggredita con violenza: bastonate, schiaffi, calci e pugni per sottrarle l’anello d’oro che aveva al dito anulare. La 55enne di Viano, rinchiusa nel carcere di Modena, è a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia che, sotto la direzione del procuratore Gaetano Calogero Paci, ha coordinato l’attività investigativa condotta dai carabinieri scandianesi. Le indagini proseguiranno per consentire al giudice di verificare le responsabilità dell’arrestata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google