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Ladri scatenati a Villa Cella: rubate due borse e 14 bocce

Gabriele Farina
Ladri scatenati a Villa Cella: rubate due borse e 14 bocce

La denuncia di Lauro Morini: «Seicento euro di materiale»

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Reggio Emilia «Cosa ve ne fate di questa roba?».

Lo domanda su Facebook Lauro Morini, 53enne di Canossa appassionato di bocce. Domenica 18 Morini aveva parcheggiato l’automobile presso Villa Cella.

Una volta ritornato verso la vettura, ha fatto una scoperta molto spiacevole. «Mi hanno aperto la macchina – denuncia sulla piattaforma social – e mi hanno rubato tutte le mie bocce che uso per andare in gara, esattamente due borse, una della Traversetolese e una tutta blu. Avevo dentro 14 bocce, praticamente tutte quelle che ho, la divisa di società, una tuta, due paia di scarpe».

Contattato ieri mattina, Morini ha garantito di aver l’intenzione di denunciare l’episodio alle forze dell’ordine. Una prima quantificazione della refurtiva si attesta nell’ordine dei seicento euro. «Purtroppo, devo ricomprare quello che mi è stato rubato – aggiunge Morini –. Sono molto arrabbiato».

Ieri mattina la moglie e il figlio hanno effettuato un sopralluogo nella zona del furto per verificare se i ladri avessero gettato le borse lungo i fossati, non trovando all’interno qualcosa di proprio gradimento.

Sui social Morini si continua a interrogare sul motivo del colpo. «Se rivendete questa roba tra Reggio Emilia, Parma e Modena la riconosco – avverte il cittadino di Canossa –. Speriamo almeno che quello che incassate nella vendita lo usiate tutto in farmacia».

Tecnico di Iren Ambiente nella vita di tutti i giorni da ormai otto anni, Morini compete da anni nella disciplina delle bocce. Ha difeso i colori gialloverdi della Cavriaghese prima di varcare il fiume Enza e vestire divise di società appartenenti alla realtà parmense. Dapprima, ha preso parte a competizioni sportive con L’Aquila del capoluogo ducale.

Nell’ultimo periodo è invece approdato a Traversetolo, dove compete per la Bocciofila Traversetolese. «Sono un giocatore di bocce senza alcun ruolo», assicura Morini, seguitando a porre la domanda su chi possa l’autore (o chi possano essere gli autori) del furto. Segue la domanda posta in apertura dallo stesso 53enne reggiano residente a Canossa: cosa se ne farà (o se ne faranno) del materiale rubato?

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