Approvato il bilancio
Saranno digitalizzati gli uffici tecnici comunali
Guastalla Nell'ultima seduta il Consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa reggiana ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2023-25, che prevede stanziamenti annuali per circa 37 milioni di euro. La gestione corrente delle tre annualità di bilancio prevede risorse da gestire per circa 29 milioni di euro annui.
L’Unione Bassa reggiana è impegnata con funzioni di coordinamento nell’attuazione dei progetti Pnrr, digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella Pubblica amministrazione, che coinvolgono i Comuni del territorio, e nel progetto Missione 5 Inclusione e coesione, che prevede percorsi di autonomia delle persone con disabilità, sostegno alle capacità genitoriali, prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini e housing temporaneo.
Anche l’elaborazione del Pug (Piano urbanistico generale) consentirà all’Unione di programmare il futuro del territorio. Continuerà anche l'impegno sul fronte dei servizi scolastici per consentire un accesso sempre più ampio a nidi e alle scuole, in linea con gli interventi compiuti dalla Regione Emilia Romagna, sul fronte della non autosufficienza, disabili ed anziani.
«Le risorse destinate agli investimenti, provenienti da finanziamenti regionali a favore delle Unioni avanzate, come l’Unione Bassa reggiana – sottolinea Camilla Verona, presidente dell’Unione e sindaca di Guastalla – sono finalizzate a un importante e innovativo processo di digitalizzazione degli uffici tecnici comunali e delle amministrazioni pubbliche. Prevediamo il completamento del progetto “Cittadininpratica” riguardante la digitalizzazione delle pratiche edilizie degli 8 archivi comunali per 502.000 euro, di cui una parte sul bilancio dell’anno 2022, e la realizzazione del nuovo Sistema informativo territoriale unionale (Sit) e dello sportello unico digitale per 530.000 euro. I progetti Pnrr, Missione 5 Inclusione e coesione comportano l’utilizzo di risorse che ammontano globalmente a 1 milione e 260mila euro (comprese le risorse da trasferire a Unione Pianura reggiana). La loro attuazione presume cronoprogrammi che si estendono in certi casi fino al 2026», conclude Camilla Verona.
Le entrate che finanziano la gestione corrente del bilancio sono rappresentate per il 69% da entrate da trasferimenti, di cui l’82% proviene dai Comuni appartenenti all’Unione. A queste si aggiungono le entrate rappresentate dalle sanzioni derivanti dall’attività della polizia locale, per le quali è previsto un valore di accertamento, nel 2023, di 6,4 milioni di euro, di cui si prevede l’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità per il 34% (2.188.055 euro nel 2023); il trasferimento ai Comuni degli incassi per il 35%, (2.203.000 euro nel 2023); il trasferimento alla Provincia di Reggio Emilia per il 21% (1.365.000 euro sempre nel 2023). Il restante 10% finanzierà spese previste nel bilancio dell’Unione (664.000 euro nel 2023).
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