Regali in reparto ai piccoli pazienti nel ricordo di Beatrice Maurone
Donazione dei familiari della 12enne di San Bartolomeo morta nel 2017
Reggio Emilia Panettoni al personale e regali ai piccoli pazienti del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale dei bambini di Parma, per ricordare la compianta e indimenticata Beatrice, che nel reparto ospedaliero ha passato lunghi periodi di ricovero. È l’iniziativa portata avanti dai familiari di Beatrice Maurone, morta all’ospedale Regina Margherita di Torino a soli 12 anni, il 14 marzo 2017, dopo aver combattuto a lungo contro la malattia.
Beatrice viveva a San Bartolomeo, dove le è stato intitolato un parco cittadino. Amava in cavalli e frequentava la scuola paritaria salesiana “Maria Ausiliatrice” di Bibbiano. Le era stata diagnosticata la malattia alla vigilia di Natale del 2015: dopo un iniziale miglioramento, nel luglio successivo le sue condizioni cominciarono a peggiorare. Nel reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale dei bambini di Parma, Beatrice ha passato lunghi periodi di ricovero, e nonostante le cure e la malattia ha contribuito a renderlo più accogliente. Da lei infatti sono arrivati i suggerimenti per creare quello che oggi è un salottino per adolescenti con computer e playstation per concedersi un attimo di relax senza dover convivere con pennarelli e pupazzetti adatti ai più bambini.
«Mia figlia ha vissuto nove mesi all’Ospedale dei bambini di Parma e c’era sempre qualcuno che passava per un saluto o per un sorriso. Ora voglio essere io a portare un sorriso ai bambini ricoverati con i dolci che ci sono stati donati dal Conad Le Querce di Reggio Emilia e giochi che abbiamo acquistato grazie al sostegno di tanti amici», dice Stefano Maurone che da anni si sta spendendo per raccogliere fondi da destinare agli ospedali pediatrici e alla ricerca sulle malattie rare, come quella che ha colpito sua figlia all’età di 11 anni. Con l’associazione “Beatrice Maurone onlus” che ha fondato insieme a Carmen e Riccardo a Reggio Emilia, Stefano è tornato nel reparto di Oncoematologia pediatrica diretto dalla dottoressa Patrizia Bertolini per festeggiare il Natale con persone a lui care perché, aggiunge, «abbiate cura di questo ospedale come il personale si è preso cura di mia figlia».
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