Il dottor Penna domani va in pensione
San Martino in Rio Il medico ha gestito la Casa residenza comunale per 40 anni
San Martino in Rio Ultimi giorni di lavoro per il dottor Pietro Penna. Dopodomani il medico convenzionato nel Comune di San Martino in Rio andrà in pensione.
«Va in pensione un grande medico di Medicina generale – il ringraziamento di Morena Pellati, direttrice del Distretto di Correggio –, che ha sempre lavorato per sviluppare le cure domiciliari, evitando, quando possibile, il ricovero in ospedale. L’impegno e la professionalità del dottor Penna hanno consentito, al Distretto di Correggio e a tutta l’Azienda poi, di sviluppare cure domiciliari all’avanguardia, seguite da team multidisciplinari, consentendo a tante persone di essere assistite al proprio domicilio senza dover ricorrere all’ospedale».
La direzione generale dell’Ausl di Reggio Emilia ringrazia sentitamente il medico per il prezioso contributo allo sviluppo e al miglioramento dell’assistenza sanitaria territoriale.
Tre i pilastri identificati dall’azienda nella condotta del medico: integrazione, conoscenza del territorio e prossimità delle cure.
Nel corso della carriera, Penna s’è raffrontato con pazienti con gravi malattie, evitando se possibile il ricovero in ospedale. Ha gestito per circa quarant’anni la Casa residenza comunale di San Martino in Rio.
In tale veste, il medico ha rivestito un ruolo di primo piano per la gestione sanitaria delle strutture residenziali e semiresidenziali dell’azienda sanitaria.
Inoltre, Penna ha favorito l’implementazione della presa in carico dei pazienti con patologie croniche, quando si cominciava appena a parlare di percorsi diagnostico terapeutici assistenziali.
Un impegno che i suoi ormai ex colleghi gli riconoscono soprattutto in relazione al diabete mellito.
Nel 2008 Penna ha fatto parte del gruppo di lavoro per la progettazione e gestione dell’Hospice di Guastalla, punto della rete territoriale collocato all’interno dell’ospedale di Guastalla, gestito dai medici di Medicina generale esperti in cure palliative.
Infine, il medico prossimo alla pensione ha dato un grande contributo nella gestione della pandemia Covid, sia collaborando per definire luoghi di prossimità che potessero prendere in carico utenti positivi, sia successivamente, favorendo la vaccinazione contro il Covid da parte dei medici di Medicina generale.l
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