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Rapinata ancora una farmacia. I due banditi: «Prendiamo tutto»

Ambra Prati
Rapinata ancora una farmacia. I due banditi: «Prendiamo tutto»

I malviventi fingono di avere una pistola e fuggono con l’incasso

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Reggio Emilia Un assalto in pieno giorno, “disturbato” dall’ingresso di un cliente che ha indotto i banditi a servirsi da soli e a scappare rapidamente con l’incasso. La farmacia comunale al civico 7 di via Fratelli Cervi è stata assaltata ieri da due giovani, ai quali è bastato additare un oggetto appuntito – forse una pistola, ma su questo aspetto le testimonianze sono state discordi – per impadronirsi del malloppo.

Si è trattato di un battesimo del fuoco per il punto vendita, aperto solo un anno fa a servizio del quartiere del Carrozzone. La farmacia si trova sulla via Emilia poco dopo il passaggio a livello sulla destra per chi proviene dal centro città, in una sorta di spiazzo interno accanto a un bar a gestione cinese e ad altre attività: un luogo piuttosto trafficato e di passaggio.

I due malintenzionati dovevano essersi appostati da tempo all’esterno del punto vendita, perché hanno atteso il momento propizio – quando il negozio era vuoto – per entrare in azione. All’interno si trovavano le tre farmaciste quando sono entrati due individui: uno è rimasto in mezzo alla stanza, a fare da “palo”, mentre il secondo si è diretto con decisione verso il bancone in fondo.

«Prendiamo tutto», ha detto alla giovane farmacista a contatto con il pubblico, mentre le altre due si trovavano sul retro. L’addetta ha pensato a uno scherzo e ha chiesto allo sconosciuto di ripetere. «Prendiamo tutto. Questa è una rapina», è stata la risposta. Davanti all’esitazione della dipendente, incredula e paralizzata dalla paura, l’interlocutore ha mostrato un oggetto appuntito che teneva alla cintola: non è chiaro se il bandito abbia davvero mostrato una pistola o se si sia limitato a far pensare che potesse essere armato. Fatto sta che, dopo questa mossa, il malvivente ha aggirato il bancone e ha arraffato direttamente le banconote in cassa. L’azione è durata pochi secondi perché il complice ha cominciato a dire «andiamo via, andiamo via»: proprio in quel momento difatti è entrato un signore, ignaro di quanto stava accadendo. Il bandito più intraprendente si è infilato le banconote in tasca ed è bastato un cenno all’altro affinché i due infilassero la porta rapidamente. I complici si sono dileguati a piedi in direzione di via Galilei, la laterale sul retro della farmacia che conduce verso via Kennedy.

Dopo l’allarme lanciato al 113 dalle dipendenti sul posto sono arrivate a sirene spiegate due Volanti. Mentre una pattuglia ha subito perlustrato i dintorni, alla ricerca dei sospettati, i poliziotti dell’altro equipaggio hanno raccolto la testimonianza delle farmaciste, che hanno descritto i banditi come giovani, sui trent’anni, con tutta probabilità italiani. L’ipotesi prevalente è che gli autori del colpo non siano dei professionisti. Ulteriori elementi, utili all’indagine, potranno essere ricavati dalle telecamere dell’attività; gli agenti hanno provveduto ad acquisire il video.

Nonostante le dipendenti fossero piuttosto scosse, la farmacia è rimasta aperta: e mentre le forze dell’ordine eseguivano gli accertamenti si è formata una lunga coda di clienti.

Sull’episodio indaga la Squadra Mobile.

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