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Minacce al treno, la condanna dei sindaci

Miriam Figliuolo
Minacce al treno, la condanna dei sindaci

«Sui problemi confronto aperto. La sfida: una mobilità sostenibile»

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Bibbiano È una reazione unanime di condanna, condivisa da tutti i sindaci del comprensorio interessati dal passaggio della linea ferroviaria locale (Bibbiano, Canossa, Cavriago, Montecchio e San Polo), e che raccoglie l’adesione dell’assessore alla Mobilità sostenibile e all’ambiente del Comune di Reggio Emilia, Carlotta Bonvicini, quella che arriva all’indomani dell’identificazione e della denuncia del 24enne autore di una mail minatoria indirizzata all’amministrazione locale di Bibbiano. Il giovane minacciava di fare saltare il treno se non si fosse fatto qualcosa per ridurre i tempi di attesa ai passaggi a livello.

Con una nota congiunta degli amministratori, arriva prima di tutto il ringraziamento ai carabinieri – al lavoro il nucleo investigativo del Comando provinciale dell’Arma – e al procuratore capo Calogero Gaetano Paci «per avere condotto tempestivamente le indagini e identificato l’autore». E al prefetto Iolanda Rolli «per aver convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica».

«Ferma condanna» viene espressa in merito alla vicenda: «Un conto è esprimere, in un civile confronto, legittime critiche e denunciare disservizi. Un altro è minacciare, utilizzando toni e linguaggi inaccettabili».

Sulle problematiche emerse riguardo la linea ferroviaria Reggio-Ciano le amministrazioni locali ricordano che, cogliendo le segnalazioni dei cittadini e volendo trovare soluzioni ai disagi, è aperto un confronto con Regione e Fer e Tper che ha ottenuto risultati definiti «significativi» e «di importanza storica, attesi da anni, che non avremmo mai raggiunto senza il sostegno fondamentale delle nostre comunità, attraverso un ascolto vero».

«A fronte delle criticità rispetto ai ritardi e all’incremento dei tempi di attesa» l’intenzione è di «mettere in campo tutti i miglioramenti possibili». Con lo stesso assessore regionale intenzionato a «restituire in una assemblea pubblica l’esito di questo percorso».

Uno degli obiettivi è individuare «soluzioni che diano pieno valore agli investimenti fatti», come l’elettrificazione della tratta Reggio-Ciano e la riqualificazione delle stazioni, che «rappresenta anche un ottimo investimento per valorizzare la vocazione turistica del nostro territorio».

Il dialogo è aperto anche con il neonato comitato “Mobilità sostenibile Reggio-Ciano”, «di cui apprezziamo i toni e l'approccio propositivo». Resta la consapevolezza, scrivono, «che la conformazione morfologica e viabilistica dei nostri territori, caratterizzata da molti passaggi a livello e fermate ravvicinate, contribuisce, inevitabilmente, ai disagi».

E concludono: «Abbiamo di fronte una grande sfida: ripensare la mobilità in un’ottica sostenibile, cercando di promuovere, sempre di più, un’infrastruttura come la Reggio-Ciano. Siamo convintamente determinati a raggiungere l’obiettivo». l


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