Bando per rilanciare il turismo nello storico campeggio di Febbio
Il camping ha 87 piazzole per camper e roulotte, oltre all’area per le tende nel bosco Viene affidata la conduzione del servizio dal 1° maggio prossimo al 30 aprile 2026
Villa Minozzo Una chiamata per dare nuova vita al campeggio di Febbio, proprio sotto le pendici del Cusna. Pochi giorni dopo aver effettuato la medesima operazione per le fonti di Poiano, il Comune di Villa Minozzo promuove una manifestazione di interesse per l’affidamento in gestione della zona delle piazzole per camper, tende e roulotte: “Febbio Camping 2002”, il complesso ricettivo situato nel verde di Febbio Rescadore, a poca distanza dagli impianti di risalita e dalle piste che conducono sino alla vetta del monte Cusna, oltre quota 2.000 metri.
Un complesso storico, che conta sia su clienti occasionali che un radicato zoccolo duro di utenti pluriennali, da tempo alle prese con problemi di sistemazione degli impianti e del rinnovo del bando di gestione. Negli anni scorsi, alcuni utilizzatori abituali avevano sollevato diverse questioni; il sindaco Elio Ivo Sassi aveva spiegato come fosse complesso fare investimenti in una fase in cui il campeggio era affidato al vecchio gestore in via transitoria, con una proroga in attesa di un nuovo bando. Ora il momento è arrivato: l’obiettivo dell’amministrazione è quello di rilanciare una realtà che, negli anni del caldo crescente e del distanziamento, offre panorami notevoli, tanto verde e fresco a un’ora e mezza da Reggio e Modena. Il camping Febbio 2000 è dotato di 87 piazzole per camper e roulotte da 35 metri quadrati ciascuna, oltre all’area dedicata alle tende nel bosco, ed è a questa parte del complesso che guarda la manifestazione d’interesse, mentre rimarranno escluse le casette fisse già presenti.
«I bungalow saranno esclusi dalla nuova conduzione perché rimarranno a disposizione del precedente concessionario, che peraltro è proprietario degli stessi e titolare del diritto di superficie su cui sono stati costruiti», precisa Sassi. Le opportunità sono parecchie, aggiunge il sindaco: si parla di «un’estensione di ventimila metri quadrati e una capacità ricettiva di 350 persone. In questi giorni stiamo esplorando le manifestazioni d’interesse da parte degli operatori economici per partecipare alla procedura finalizzata alla conduzione del servizio nel triennio che andrà dal primo maggio di quest’anno al 30 aprile 2026».
Il campeggio è attrezzato con contatori indipendenti per l’energia elettrica, servizi igienici completi, lavanderia, parcheggio, parco giochi e punto informativo. Possono accedervi gli animali domestici. Il vincitore del bando sarà invitato, conclude Sassi, «a collaborare con gli enti pubblici e con le realtà economiche, sociali e culturali di Febbio e del comprensorio al fine di realizzare iniziative, progetti e altre azioni rivolte alla valorizzazione e alla promozione del turismo locale, a favorire la frequenza del camping da parte di turisti di tutte le età, a elaborare pacchetti di accoglienza con aspetti ambientali, sportivi, geologici ed enogastronomici».
Le domande di partecipazione alla chiamata vanno inviate al Comune entro le ore 12 di sabato 1 aprile, tramite Pec o raccomandata con ricevuta di ritorno. Possono anche essere consegnate a mano in municipio a Villa Minozzo. Il contratto sarà triennale con possibilità di rinnovo per lo stesso periodo, a cui aggiungere sei mesi di proroga tecnica. Il valore della concessione è calcolato in 115mila euro, pari a 747.500 euro per sei anni e mezzo. Il canone richiesto sarà, per il primo anno, di 18.500 euro più Iva, a cui aggiungere un eventuale rialzo della base d’asta. Nei due anni seguenti, a questa base andranno aggiunti il 5% dei ricavi dell’anno precedente, e il criterio verrà adottato anche per il rinnovo triennale. In mancanza di utile, la cifra rimarrà quella stabilità in avvio.l
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