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Autisti aggrediti sugli autobus, si corre ai ripari: «I video si vedranno in diretta»

Ambra Prati
Autisti aggrediti sugli autobus, si corre ai ripari: «I video si vedranno in diretta»

È la novità dell’accordo siglato tra Seta, prefettura e Agenzia della mobilità di Reggio Emilia

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Reggio Emilia Sicurezza sugli autobus Seta: il pulsante di allarme (hardware) c’era già e le immagini delle telecamere pure, ma ora è stato aggiunto un software che consente alle forze dell’ordine di “entrare” nel sistema di videosorveglianza del bus in tempo reale e visionare “in diretta” quello che sta accadendo. Senza attendere di acquisire, a fatto compiuto, le immagini delle telecamere. Un passo tecnologico in più che sarebbe stato molto utile, ad esempio, nell’aggressione con sfregio a un senegalese 40enne da parte di due fratelli di 23 e 24 anni accaduta in via Roma sul bus linea 5 il 16 marzo scorso.

È la novità comunicata da Seta in occasione del protocollo d’intesa per l’uso dei sistemi di videosorveglianza (l’ultimo delle tre province), siglato ieri in prefettura dal prefetto Iolanda Rolli, dal presidente Seta Antonio Nicolini e dall’amministratore di Agenzia per la Mobilità e il Trasporto Unico Locale Stefano Riva.

«I sistemi di videosorveglianza sono già presenti su tutta la flotta Seta in servizio nel bacino provinciale di Reggio Emilia (circa 270 mezzi), ed equipaggeranno anche tutti i nuovi bus che saranno acquistati – afferma l’azienda dei trasporti – Ciascun sistema di videosorveglianza prevede un numero di telecamere installate a bordo degli autobus a seconda delle dimensioni del mezzo, registrazione continua e conservazione delle immagini. Inoltre, in caso di evento rilevante per l’incolumità pubblica, è previsto che l’autista possa contattare la sala operativa di Seta attraverso un pulsante di allarme. L’attivazione dell’allarme comporta l’immediata geolocalizzazione del mezzo da parte della centrale operativa di Seta, che può attivare in tempo reale il flusso video dalle telecamere sul veicolo verificando cosa sta accadendo e attivando eventualmente le forze dell’ordine per un intervento immediato».

«L’accordo – ha detto il prefetto Rolli – è frutto di un proficuo confronto tra Seta, Agenzia per la Mobilità e forze di polizia e vuole massimizzare l’utilizzo della videosorveglianza per innalzare la sicurezza. L’implementazione comprende le telecamere sui parabrezza che documentano le dinamiche di eventuali incidenti».

Un aspetto sottolineato anche dal presidente Seta Antonio Nicolini, che ha evidenziato l’efficacia deterrente delle telecamere e del relativo investimento tecnologico anche contro effrazioni e atti vandalici, con dispositivi sono in funzione 24 ore su 24, anche a bus fermo. l

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