Alicia Lini al Vinitaly tra le “donne iconiche” delle bollicine italiane
Riconoscimento per la cantina di Correggio e per il Lambrusco reggiano
Correggio Dopo il successo dell’evento “donne iconiche del vino italiano”, tenutosi durante la scorsa edizione di Vinitaly a Verona, si ripete quest’anno l’esperimento con un focus sulle donne protagoniste delle bollicine. Tra loro c’è anche Alicia Lini, della omonima cantina di Canolo di Correggio.
La correggese – che rappresenta la quarta generazione della famiglia in azienda, insieme al cugino Alberto e al fratello Alessio “Pibe” – parteciperà martedì mattina come relatrice all’incontro che si terrà in un padiglione della fiera.
A moderare gli interventi delle produttrici, che presenteranno il proprio vino frizzante o spumante e racconteranno le proprie storie personali, ci sarà Alison Napjus, figura autorevole della critica e del giornalismo enologico e firma importante della rivista statunitense Wine Spectator.
Per comprendere l’importanza dell’appuntamento, basta dare un’occhiata alla lista delle protagoniste, che provengono dalle cantine Bortolomiol (Prosecco), Berlucchi e Bellavista (Franciacorta), Cantina Letrari e Ferrari Trento (Trento Doc).
Alicia Lini porterà il Brut Metodo Classico Millesimato 2007, che è realizzato al 100% con uve Lambrusco Salamino, fiore all’occhiello della cantina correggese nata nel 1910.
L’evento conferma che le bollicine emiliane, puntando sulla qualità del prodotto, hanno saputo farsi largo nel panorama nazionale e internazionale.
Lini da sempre è una realtà orientata anche all’esportazione, tanto che la metà del fatturato proviene dall’estero.
In particolare, riscontra da tempo molto successo negli Stati Uniti (che assorbono il 40% dell’export), ma anche in Canada, Australia, Messico, oltre che in Europa, ad esempio Francia.
Nel 2015 Wine Spectator, la rivista americana più influente del settore, inserì Lini tra le 100 migliori cantine d’Italia. «Dal primo momento in cui abbiamo messo piede in America è stata un’escalation di considerazione e valorizzazione – ha raccontato Alicia Lini alla Gazzetta di Reggio – In quel Paese oggi c’è un livello molto alto tra i consumatori, gli operatori del settore e chi si occupa di comunicazione. Siamo molto orgogliosi di essere ambasciatori dell’emilianità e di questo devo ringraziare mio papà Fabio che è l’enologo della cantina Lini: ha sempre perseguito la ricerca della qualità senza alcun compromesso e insieme ai suoi fratelli porta avanti questo progetto in autenticità».
Le altre produttrici presenti a Vinitaly sono Elvira Bortolomiol, Francesca Moretti, Cristina Ziliani, Camilla Lunelli e Lucia Letrari. Interverrà anche Stevie Kim, managing Director di Vinitaly International. l
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