Si camminerà sul Tricolore entrando al Mapei Stadium
Il simbolo non sparirà: svetterà su scalinate e stendardi. Ieri la presentazione del progetto di ammodernamento e manutenzione dello stadio
Reggio Emilia Tifosi e cittadini possono tirare un respiro di sollievo: il Tricolore non sparirà dal Mapei Stadium. Certo il progetto definitivo, presentato ieri alla stampa, conferma la sostituzione di quello attuale con l’opera pop commissionata all’artista Olimpia Zagnoli, ma il simbolo tanto caro alla città sarà rappresentato dalla scalinate (già a fine estate dovremmo vedere le alzate dei gradini verdi, bianche e rosse) e da due grandi stendardi per ogni lato della facciata. Poi sarà sul frontone centrale, proprio sotto a “All together now”, così come è stato intitolato il discusso disegno che rappresenta «un coro di voci diverse che si alza in cielo e si unisce»: quello dei tifosi. Lo ha spiegato ieri la stessa artista. La richiesta della Mapei era stata quella di «affiancare l’arte allo sport».
I lavori in programma
È stata Simona Giorgetta, amministratore unico Mapei Stadium (che ha la concessione dello stadio fino al 2052), a presentare quello che ha definito «un progetto che proietta lo stadio nel futuro pur rimanendo nel solco della tradizione». Oltre alle novità già annunciate, gli interventi riguarderanno la manutenzione di tutte le facciate e, in particolare, quella dell’ingresso ovest, dove verranno ripristinati anche l’insegna “Mapei Stadium - Città del Tricolore”, il tunnel di accesso e la pavimentazione della passerella. «Dal 2014 abbiamo migliorato e modernizzato la struttura, rendendola un impianto all’avanguardia e senza barriere» ha sottolineato Giorgetta. In quasi dieci anni la società ha investito oltre 18 milioni di euro nello stadio. Questa volta se la caverà con “soli” 150-170mila euro e i lavori si svolgeranno durante l’estate.
Giochi di luci
Al Mapei Stadium dall’inizio del prossimo campionato il calcio sarà ancora più spettacolare. «A Reggiana e Sassuolo sarà data la possibilità di personalizzare gli show attraverso giochi di luci» ha annunciato l’amministratore unico della Mapei. I lavori prevedono infatti l’ammodernamento di tutti gli impianti di illuminazione del campo di gioco, al quale si aggiungerà una importante nuova serie di apparecchi dedicati all’intrattenimento e all’illuminazione scenografica dentro e fuori lo stadio. Giochi di luci e di colori, che si trasformeranno di volta in volta grazie alla versatilità dell’impianto Thorn (brand del gruppo Zumtobel), si preparano ad aumentare l’adrenalina del pubblico.
Ciliegi nel parcheggio
L’esterno dello stadio si tingerà di rosa. La Mapei Stadium donerà e piantumerà 150 alberi di ciliegio nelle aiuole ora vuote del parcheggio comunale antistante lo stadio. Perché proprio questi alberi? È una scelta in continuità con l’esistente. «Nel piazzale nord vi è già un’alberatura di ciliegi» ha ricordato Giorgetta.
Il Comune
«Durante questi anni le decisioni sono sempre state prese insieme alle istituzioni» ha evidenziato ieri la società. Parole che sembrano scontrarsi con la reazione del sindaco Vecchi e dell’assessora allo sport Curioni, che di fronte all’annuncio della rimozione del Tricolore dallo stadio erano sembrati tutt’altro che informati sul contenuto del nuovo progetto di ristrutturazione e manutenzione dello stadio di Reggio Emilia. Ieri l’amministratore unico della società ha confermato che, quando è trapelata la notizia, «era in previsione per il lunedì successivo un incontro con l’amministrazione». Questo, meno di due settimane fa. Viene da chiedersi, inoltre, se il nuovo progetto – che fa indubbiamente del Tricolore un grande protagonista – non sia stato modificato negli ultimi giorni in seguito alle polemiche di tifosi e cittadini. Su questo fronte, dalla Mapei, un vero chiarimento non è arrivato. Giorgetta si è limitata a spiegare che «il progetto era in corso di stesura: stavamo facendo i disegni». Dunque non è escluso.
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