Mattarella torna a Reggio
Il presidente della Repubblica arriverà in alcune aziende del settore meccatronico. L’appuntamento è per il 29 aprile: il tour si concluderà nel capannone della Walvoil
Reggio Emilia Sergio Mattarella tornerà a Reggio Emilia. La visita – nata da un desiderio espresso dallo stesso presidente della Repubblica – è stata programmata per sabato 29 aprile e rientra in una serie di appuntamenti legati alle celebrazioni del Primo Maggio e ai temi dell’impresa e del lavoro.
Mattarella visiterà infatti alcune delle realtà più rilevanti del settore meccatronico reggiano, tra le quali Landi Renzo e Walvoil- gruppo Interpump.
Anche se il Quirinale non aveva ancora ufficializzato l’evento, in città i preparativi per accogliere al meglio il presidente e il suo entourage sono iniziati da giorni. L’unica cosa certa, al momento, è che la giornata si concluderà nel capannone industriale di recente costruzione della Walvoil.
Non è la prima volta che Mattarella fa tappa nella nostra città. L’ultima visita risale allo scorso dicembre, quando il presidente ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2022-2023 dell’Università di Modena e Reggio Emilia. In quell’occasione si erano festeggiati anche l’847esimo anniversario della fondazione dell’università e il 25esimo anniversario della nascita dell’ateneo a rete di sedi. «La formula di Unimore è innovativa, certamente, ma alla prova di questi 25 anni di crescita costante si può affermare che è una formula felice», aveva affermato il presidente sul palco del Municipale, applaudito dal mondo accademico e non solo. Il capo dello Stato, infatti, era stato accolto fuori dal teatro da alcuni cittadini che sventolavano una bandiera italiana su cui era scritto: «Presidente grazie!», mentre all’ingresso del Valli lo attendevano gli alunni della quinta A dell’istituto comprensivo Calvino per consegnargli un’edizione speciale del giornalino della scuola, con disegni e testi confezionati ad hoc per la speciale visita. Anche il sindaco Luca Vecchi gli aveva stretto la mano emozionato: «È una giornata di portata storica – aveva commentato subito dopo il primo cittadino –. L’ho voluto ringraziare di essere il garante della nostra Costituzione repubblicana e antifascista».
Altrettanto calorosamente Mattarella era stato accolto in città il 7 gennaio del 2017, quando aveva partecipato alla cerimonia per il 220esimo anniversario del Primo Tricolore.
In quell’occasione erano stati migliaia i reggiani scesi in piazza per salutare il presidente: anziani, giovani, adulti e tantissime famiglie, presenti fin dalle prime ore del mattino sfidando il freddo pungente e il vento gelido nel cuore dell’inverno.
«II Tricolore contiene ed esprime il valore della nostra unità nazionale – dichiarò il Capo dello Stato in quell’occasione –. Non un valore astratto, ma un valore concreto che si dispiega nel corso del tempo in maniera adeguata al mutare delle condizioni. È un concetto vivo, che quindi sorregge e spiega il perché dell’esclamazione “Viva il Tricolore, viva la Repubblica, viva l’Italia”».
L’accoglienza che Reggio Emilia gli riservò fu molto affettuosa: gli applausi del pubblico presente, composto in gran parte da giovani e studenti, furono fragorosi e la partecipazione alla cerimonia altissima. È con lo stesso entusiasmo che Reggio Emilia si appresta ad accogliere, a fine mese, la figura istituzionale più amata di tutte. Unindustria organizzerà la giornata, tra visite in azienda e momenti di ristoro, ma è certo che i cittadini – come sempre avvenuto in passato – faranno di tutto per poter “abbracciare” il loro presidente. l
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