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Dopo 3 anni di chiusura

Riaperto per 12 ore al giorno il pronto soccorso di Correggio

Serena Arbizzi
Riaperto per 12 ore al giorno il pronto soccorso di Correggio

Riapre, per ora dalle 8 alle 20, una struttura ampliata e rinnovata Il commissario Angieri: «Passo importante per la comunità»

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Correggio La città, da ieri, ha ritrovato uno dei propri fiori all’occhiello. Una struttura che sta a cuore a tanti correggesi. Dopo oltre tre anni dalla chiusura durante la prima ondata della pandemia di Covid – e poche settimane dopo Scandiano - ha riaperto il pronto soccorso del San Sebastiano.

All’inaugurazione, oltre alle autorità e al personale sanitario, è stato possibile scorgere numerosi cittadini desiderosi di partecipare al taglio del nastro, avvenuto con la benedizione di don Franco Gallingani.

La sospensione dell’attività ha consentito di realizzare interventi di riqualificazione e ampliamento su oltre 400 metri quadrati di spazi: è stata garantita la separazione dei percorsi di pre-triage e presa in carico per pazienti in attesa di diagnosi in sicurezza e tutela dal possibile contagio Covid.

Al tempo stesso viene data garanzia di assistenza e diagnosi adeguata ai pazienti con sospetta positività.

Il servizio in urgenza funzionerà ogni giorno dalle 8 alle 20 grazie alle equipe formate da personale medico, infermieristico e sociosanitario.

Entrando nel dettaglio, i lavori sono stati eseguiti su 260 metri quadrati prima occupati dalla struttura di endoscopia, cui si sono aggiunti 150 metri quadrati dati dall’ampliamento dell’ingresso e dalla realizzazione di una seconda camera calda a uso esclusivo del nuovo pronto soccorso, destinata ai veicoli che trasportano i pazienti.

La nuova configurazione degli spazi ha richiesto la progettazione di due nuovi accessi sul fronte est del fabbricato esistente.

I lavori, iniziati nel marzo 2021, hanno comportato un investimento pari a 1.252.940 euro sostenuto con i fondi messi a disposizione dal decreto legge 34/2020.

«Quello di oggi è un evento importantissimo – ha spiegato il commissario straordinario Salvatore Angieri –. Questo è il punto di contatto per le urgenze tra cittadino e sanità. A volte le malattie sono più o meno gravi e si attendono dalle istituzioni una risposta più o meno celere. Sono felice di avere inaugurato il pronto soccorso nel mio mandato: sono stato in continuo contatto con la direttrice, la dottoressa Cristina Marchesi, la quale ha mantenuto la parola. Ora l’obiettivo è che si possa arrivare con l’aiuto di tutte le istituzioni alle 24 ore di apertura, anche se un passo importante è già stato compiuto».

«Nel 2019 eravamo in una situazione molto diversa da oggi – ha rimarcato la direttrice generale dell’Ausl Irccs, Cristina Marchesi – Questa riapertura è la dimostrazione nel grande impegno nel ricostruire i percorsi e nel rimettere in piedi tutta quella serie di attività che include l’avere un punto di primo intervento. Ed essere qui oggi a dare vita ad attività ulteriori è la dimostrazione dell’attenzione che la nostra azienda rivolge ai cittadini. Abbiamo, inoltre, la conferma dai cittadini stessi, dal 2019 al pronto soccorso di Montecchio e da alcune settimane anche a Scandiano, che l’orario dalle 8 alle 20 soddisfi l’utenza».

La scelta di questa fascia oraria è dettata dalla carenza di risorse in termini di personale, sul quale la direttrice Marchesi sottolinea come la selezione per individuare i medici impegnati in questo pronto soccorso sia stata «impegnativa, si tratta di colleghi che svolgono con serietà e coscienza il proprio lavoro ogni giorno. Questo è un momento molto delicato, in cui andiamo a ricomporre la nostra rete dei pronto soccorso». 




 

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