BeBa, l’applicazione per i genitori realizzata dai pediatri di Reggio
Completamente gratuita, offre consigli per malattie, alimentazione e attività
Reggio Emilia Ricette e indicazioni per un corretto e sano stile di vita, consigli su attività motorie, giochi e letture in base all’età. Ma anche “pillole di pediatria” che possono aiutare i genitori a gestire incidenti domestici o malanni dei propri figli (che spesso, e i genitori lo sanno, si manifestano nel fine settimana quando il pediatra di famiglia non è reperibile). Tutto questo – e molto altro – si trova nell’app BeBa, un’applicazione gratuita, disponibile su Google Play ed Apple Store, realizzata dai pediatri di libera scelta di Reggio Emilia con la collaborazione, tra gli altri, di Ausl, Comune, Reggio Children, Nati per leggere, Nati per la musica e diverse associazioni sportive. Si tratta della prima applicazione offerta dal servizio pubblico per aiutare i genitori nella crescita dei loro figli, l’unica finora attiva su tutto il territorio nazionale. «Il desiderio – spiegano le dottoresse Anna Maria Davoli ed Elena Ferrari, che più si sono fatte carico del lavoro insieme alle colleghe Francesca Bontempo, Maura Caracalla, Francesca Manusia, Maddalena Marchesi e Annalisa Zini, e al collega Costantino Panza – è quello di arrivare a tutte le famiglie e fornire un sostegno vero alla genitorialità, consapevoli che, oggi, i genitori sono sempre più lasciati soli ad affrontare problemi, dubbi e paure, in balìa di informazioni spesso confondenti e alle prese con ritmi di lavoro a dir poco frenetici». Per sviluppare l’applicazione ci sono voluti circa due anni, ma “BeBa” – l’acronimo sta per Benessere Bambini – è figlia di un altro progetto, ugualmente importante. «I pediatri di famiglia della provincia di Reggio Emilia – spiegano le dottoresse Davoli e Ferrari – sono impegnati sin dal 2008 in azioni di prevenzione dell’obesità infantile, impegno che ha portato alla messa a punto del programma “BMInforma - Bimbi molto in forma”, per la prevenzione e il trattamento di sovrappeso e obesità, a cui hanno partecipato sinora più di 8.000 bambini dai 5 ai 12 anni. Per questa esperienza la Ausl di Reggio Emilia è stata premiata con la vincita del bando europeo Horizon 2020, ottenendo così i fondi per sviluppare la app BeBa». I dati più recenti sul sovrappeso e sull’obesità infantile (forniti da Okkio alla Salute dell’Istituto Superiore di Sanità e riferiti al 2019) rivelano che il 21% dei bambini italiani tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso, e l’8,5% obeso. I dati provinciali sono in linea con quelli nazionali. Non era così quindici anni fa: quando è iniziata la sorveglianza da parte dei pediatri reggiani, le nostre percentuali erano molto più alte della media nazionale. È ancora presto per stabilire se l’app BeBa abbia influito sugli stili di vita delle famiglie (è partito comunque uno studio che cercherà di verificarlo nel tempo), ma è certo che tutti questi anni di ricerca e prevenzione costituiscono un patrimonio inestimabile. “BeBa”, infatti, offre alle famiglie suggerimenti, spunti di riflessione e consigli pratici, elaborati da professionisti, per sostenere corretti stili di vita fin dalla nascita dei loro bambini. Inserendo l’età del proprio figlio, i genitori ricevono informazioni, a cadenza periodica, per seguirne la crescita nel migliore dei modi.
Nella sezione Alimentazione, curata dalle dietiste dell’Ausl, si trovano consigli sulla scelta e la giusta combinazione dei cibi, oltre a ricette sfiziose che non richiedono troppo tempo. Nella sezione Attività, curata dalla Medicina dello Sport e da società sportive del territorio, ecco consigli geolocalizzati sulle attività motorie da svolgere con i propri bambini all’aria aperta o in palestra. Le News propongono varie iniziative rivolte alle famiglie. La sezione “Cosa Fare”, curate dai pediatri di famiglia, indica come comportarsi nelle situazioni più frequenti di malattia dei bambini (febbre, tosse, mal d’orecchio, vomito), ma anche cosa fare in caso di incidenti domestici, assai frequenti nella prima infanzia. La sezione Guide comprende più di 400 messaggi che descrivono le fasi di crescita dagli 0 ai 12 anni e offrono suggerimenti su cosa osservare e quali attività svolgere con i propri bimbi nelle diverse età. «Si tratta di guide anticipatorie – spiegano le pediatre – cioè suggerimenti, basati su studi scientifici, per sostenere il rapporto genitori-figli, promuovere corretti stili di vita e prevenire molte malattie dell’adulto. Con questa app non vogliamo certo che i genitori non si rivolgano più al proprio pediatra, ma speriamo di poter dare un valido aiuto a chi ne avesse bisogno».
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