Trionfo granata, la festa per la promozione in B: solo applausi per la Regia
I granata affrontano la cenerentola Imolese di Antonioli ma Aimo Diana ha mille motivi per voler chiudere in bellezza. Quasi 15mila tifosi allo stadio. E poi la sfilata per la città
Reggio Emilia Reggiana-Imolese è l'ultimo atto di questo travolgente, affascinante ed emozionante, anche a volte sofferto, campionato dei granata.
La cosa strana è che per la prima volta, dopo gli ultimi tre anni, è una partita che da un punto di vista del risultato non ha nessun significato. La serie B è già in cassaforte.
Anche questo è insolito per una Reggiana che prima si è giocata la finale play off, poi ha sperato in un pareggio a Vicenza per la riammissione alla serie B e lo scorso anno ha visto svanire le speranze di promozione a favore del Modena sul gol del portiere Gagno.
Riecco Antonioli
Già proprio contro l'Imolese. Ma poco importa perché oggi la squadra dell'ex granata Mauro Antonioli ha mille problemi tra penalizzazioni e play out incombenti.
Ha più senso utilizzare fiato e voce per incitare la Reggiana che inveire contro l'Imolese. Lo spettacolo sarà tutto sugli spalti: uno stadio tutto granata, gremito di famiglie e di ragazzini. Quindicimila tifosi festanti, una coreografia da urlo, l'entusiasmo di un popolo che si identifica con una squadra, simbolo di Reggio Emilia e Provincia. Ecco, l'emozione più grande sarà proprio quando Rozzio e compagni usciranno dal tunnel e alzando lo sguardo vedranno un autentico muro granata. Bisognerebbe fermare il tempo per vivere fino in fondo questo momento, l'emozione che il popolo granata riuscirà a trasmettere. C'è, però, anche una partita da giocare e un campionato da concludere in modo corretto e coerente. Un atteggiamento sportivo leale. Certo le scorie dei festeggiamenti si faranno sentire ma è facile comprendere che la differenza tra Reggiana e Imolese sta nei numeri.
A caccia di un altro record
A proposito, il tecnico Aimo Diana ha un obiettivo personale da scrivere nel suo curriculum: per la prima volta potrebbe fare più punti nel girone di ritorno rispetto all'andata, dato che al momento sono 40 punti nella prima parte e 40 nella restante fase del campionato. Un tabù che il mister bresciano potrebbe cancellare, dopo quello di essere passato da “fabbricatore di punti” ad allenatore vincente. Resta anche da migliorare un dato: 166 punti in due anni. Mai nessuno nella storia della Reggiana ci era riuscito.
In due campionati la sua Reggiana ha vinto 48 partite sulle 77 giocare (media 62,3%) offrendo lo scorso anno un calcio spettacolare e quest'anno a tratti piacevole. Arrivare a 83 punti vorrebbe dire collezionare due stagioni da record. “Un lavoro da portare a termine” era stato il concetto di Diana quando nel luglio dello scorso anno aveva deciso di rimanere alla Reggiana.
Missione compiuta
Oggi si potrebbe dire: missione compiuta. Poi ci sono gli obiettivi personali perché Eric Lanini ed Adriano Montalto faranno di tutto per arrivare in doppia cifra così come Fausto Rossi sogna di realizzare il primo gol stagionale. Poi ci saranno granata all'ultima passerella anche se è bene non dimenticare che il 6 e 13 maggio la Reggiana sarà impegnata nella Supercoppa e il tecnico Diana ha annunciato che tra Imolese, Feralpisalò e Catanzaro tutti avranno la loro passerella d'onore.
La festa
Se il 15 aprile è passato alla storia come il giorno del ritorno della Reggiana in serie B, il 23 aprile 2023 sarà ricordata come la data in cui Reggio Emilia ha abbracciato i propri beniamini, dicendo loro grazie per la vittoria del campionato. Una giornata lunga e al tempo stesso storica, con il pubblico di fede granata che non vede l’ora di godersi un traguardo inseguito da tanto tempo.
Tra stadio e città
Saranno all’incirca in 15 mila oggi allo stadio “Città del Tricolore” e almeno in diecimila sono attesi dalle 18 in avanti in centro storico, con la sfilata sopra un pullman scoperto. Se la Circonvallazione dovrebbe essere percorsa tranquillamente, immaginando due ali festanti ai marciapiedi, è facile pensare che il mezzo noleggiato dal club venga preso d’assalto lungo la Via Emilia (che sarà attraversata da Porta Santo Stefano a Porta San Pietro) e in Piazza della Vittoria. Saltata l’ipotesi palco, sarà il pullman stesso a fungere da palco con i giocatori che inneggeranno cori ed immortaleranno dall’alto il colpo d’occhio.
Le condizioni meteo sono ideali, e anche l’orario favorisce l’afflusso dei fans. Lo stesso mister Aimo Diana ha mostrato la propria felicità nel sapere che a tifare “Regia” oggi ci saranno anche tante famiglie coi bambini: il modo migliore per avvicinare nuovi appassionati alle gesta della squadra della città.
Se i gruppi organizzati saranno al lavoro già dal mattino, per allestire una coreografia che si preannuncia spettacolare (curva sud praticamente esaurita), le vie dello stadio cominceranno ad animarsi attorno all’ora di pranzo; non solo per i botteghini, che apriranno alle 12.30, ma anche per i primi tifosi che cominceranno a giungere nei paraggi.
L’appello della società
A tal proposito la società chiede ai possessori del biglietto di arrivare con largo anticipo: entrambi gli ingressi di Curva Sud e Distinti saranno aperti sin dalle 12.30 e si potrà così prendere posto nel settore riservato.
La viabilità, inevitabilmente, subirà rallentamenti: è anche per questo motivo che molti stanno pensando di raggiungere Mancasale a piedi o in bicicletta, lasciando l’automobile lontano. Qualche disagio, in ogni caso, è da mettere in conto. Servirà munirsi di pazienza ma, soprattutto, di voce.
Sulle note di Sugar
“E mi fa piangere, sospirare, così granata! E mi fa ridere, bestemmiare, e brucia il fuoco, la mia Regia!”. Le note di “Così Celeste”, celebre canzone di Zucchero Fornaciari, saranno suonate oggi prima del fischio d’inizio o al termine della partita. L’essenza di un amore per la squadra del cuore, racchiuse in una strofa. Impossibile che l’autore del celebre brano sia fisicamente presente sul manto erboso: “Sugar", infatti, si trova attualmente in Oceania per il suo tour internazionale.
Nessun problema, ecco l'alternativa “Made in Res": in settimana sui social è spopolato un video di Aurora, ragazza tifosissima della Reggiana che ha intonato, modificando alcune parole, la canzone. Lo speaker Gabriele Miari abbasserà il volume nel momento del ritornello, e tutto lo stadio intonerà “Così granata”, sventolando sciarpe e bandiere. Una trovata simpatica che sta riscuotendo tante adesioni nei social. I gruppi organizzati vorrebbero infatti che “Così Granata” diventasse una sorta di inno ufficiale, da intonare anche nel prossimo campionato di serie B. l
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