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Tassa sui rifiuti, più agevolazioni. Slitta la scadenza della seconda rata

Luciano Salsi
Tassa sui rifiuti, più agevolazioni. Slitta la scadenza della seconda rata

Due le delibere approvate in Consiglio comunale con i voti della maggioranza. De Franco: «Ottenuto un incentivo di 476 mila euro per calmierare le tariffe»

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Reggio Emilia Si allunga anche per la seconda rata il termine di pagamento della tassa sui rifiuti. La scadenza è stata spostata dal 30 settembre al 30 novembre. Lo prevede il Regolamento per la disciplina della Tariffa rifiuti corrispettiva (Tcp) approvato dal Consiglio comunale insieme alle tariffe del 2023, alla relativa variazione di Bilancio e alla modifica della Convenzione con Iren, che gestisce il servizio e da quest'anno si occupa direttamente anche della riscossione. L'azienda aveva chiesto che venisse anticipata al 31 marzo la corresponsione della prima rata di acconto. A differenza di altri Comuni, quello di Reggio Emilia aveva accettato, ma le proteste hanno indotto Iren a concedere che essa venga pagata entro il 30 giugno senza alcun aggravio. Ora la proroga è estesa alla seconda rata, in modo da ripristinare le scadenze dell'anno scorso. Altre agevolazioni riguardano le famiglie in condizioni economiche disagiate, che, grazie ad uno stanziamento aumentato da 250 a 350mila euro, godranno di maggiori detrazioni sulla base dell'innalzamento della soglia Isee. Saranno agevolate anche le associazioni di promozione sociale e di volontariato e si amplieranno le possibilità di rateizzazione. Restano da quantificare i possibili risparmi derivanti per qualsiasi utenza dall'applicazione della tariffa puntuale, proporzionata alla quantità dei rifiuti conferiti. Nel 2022 è arrivata all'83% la quota delle famiglie che non superano il livello minimo di vuotature. Questo meccanismo permette un risparmio stimato in circa 18 euro nel 2023 per una famiglia di 3 componenti. La regolarità dei conferimenti è controllata dagli agenti accertatori, che aumentano da due a sei. Nei primi mesi di quest'anno s'è già verificato un forte incremento delle sanzioni.

Sia il Regolamento della Tcp sia il regime tariffario sono stati approvati con i 17 voti favorevoli della maggioranza, mentre hanno votato contro otto consiglieri di centro destra e si sono astenuti i due del Movimento 5 Stelle. Vi sono anche altri dati positivi di cui il Comune si attribuisce il merito. «Da un lato – sottolinea Lanfranco De Franco, assessore ai Tributi – vi è una crescente attenzione ai contribuenti in difficoltà economica. Dall’altra l’amministrazione ha ottenuto importanti risultati, tra i migliori in regione, sia in termini di recupero di base imponibile derivante dalla lotta all’evasione, sia come comune virtuoso nella raccolta puntuale e nella percentuale di raccolta differenziata, come dimostra l’importante contributo incentivante ottenuto, pari a 476 mila euro, deliberato da Atersir a favore del Comune di Reggio e destinato alla calmierazione delle tariffe». Dal nuovo sistema le utenze non domestiche traggono il vantaggio di fatture comprendenti l'Iva al 10%, che può essere scaricata. Inoltre secondo il Comune tutte le utenze hanno goduto dei minori costi gravanti sulle bollette a causa delle mancate riscossioni, poiché si è ridotto notevolmente il fondo dei crediti di dubbia esigibilità.




 

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