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La cerimonia

Scandiano celebra i 400 anni di presenza dei frati cappuccini

Scandiano celebra i 400 anni di presenza dei frati cappuccini

Foto, libri e incontri per festeggiare la ricorrenza

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Scandiano Quattro secoli di presenza da ricordare. Domenica 14 maggio prenderà il via il ciclo di iniziative organizzate per celebrare i quattrocento anni di attività dei frati minori cappuccini nel territorio di Scandiano, da tempo insediati nel grande complesso del convento di via San Francesco 6, un luogo notissimo che dà il nome anche al quartiere a Nord dell’ex statale e del centro storico. Proprio il teatro e la chiesa del convento saranno gli scenari di tutti gli eventi, a partire dalla messa presieduta dal vescovo Giacomo Morandi, in programma alle 18.30 di domenica prossima. A seguire, vi sarà l’inaugurazione della mostra “Cartoline dal convento”, curata dal gruppo Effe4.

A chiudere la giornata, alle 21, la presentazione del volume che ripercorre il lunghissimo cammino dei frati nella cittadina del Boiardo, “Una presenza – 1623-2023. I Cappuccini a Scandiano” scritto da Marco Montipò, da tempo impegnato in ricerche relative alla storia locale.

Dopo i saluti di frate Fabrizio Zaccarini, priore del convento, interverranno per i saluti il sindaco Matteo Nasciuti, il vescovo, frate Giacomo Franchini, provinciale dei cappuccini in Emilia-Romagna, e il presidente della Deputazione di storia patria Giuseppe Adriano Rossi.

Toccherà poi a Montipò illustrare il volume in dialogo con lo storico Gabriele Fabbrici, che parlerà di “Secoli di carità. I cappuccini nelle province dell’Emilia-Romagna”.

L’incontro sarà moderato dalla presidente della Società reggiana di studi storici Angela Chiapponi. Il testo mette insieme testimonianze, resoconti e una serie di documenti e scatti inediti. «I frati cappuccini» avuto molti meriti e in questi quattrocento anni non hanno aiutato solo i più deboli, ma si sono spesi per far progredire l'intera società scandianese», ricorda l’autore. Ad esempio, «hanno costituito la prima biblioteca di Scandiano con l’intento di moltiplicare la conoscenza tra la popolazione locale, ed hanno fondato la prima scuola media ginnasio del territorio, così come le scuole elementari che sono state chiuse solo vent’anni fa». Si potranno conoscere anche i cambiamenti vissuti dal convento, dal ridotto gruppo di edifici seicentesco sino alle vaste dimensioni attuali e agli impieghi “obbligati” vissuti durante i conflitti. Durante la prima guerra mondiale venne occupato e adattato a scopi militari dall’esercito italiano, durante la seconda dall’esercito nazista che occupò l’Italia dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Le attività legate all’anniversario proseguiranno poi nelle settimane successive in occasione di due sentire ricorrenze religiose, la festa di Santa Rita da sabato 20 a lunedì 22 maggio, e la festa di Sant’Antonio da sabato 9 a lunedì 11 giugno, prima della chiusura domenica 9 luglio con una messa di ringraziamento e il saluto degli studenti cappuccini. l

Adr.Ar.

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