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Il portiere Venturi tra gli alluvionati: «Ringrazio chi ci sta aiutando»

Nicolò Valli
Il portiere Venturi tra gli alluvionati: «Ringrazio chi ci sta aiutando»

Il calciatore della Reggiana abita a Faenza: «Compagni e tifosi mi sono vicini»

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Reggio Emilia «Abito al terzo piano di un condominio che si trova a ridosso di un argine. Durante la notte tra martedì e mercoledì l’acqua ha esondato, allagando cantine e garage. Fortunatamente il nostro appartamento non ha subito danni particolari, ma è un disastro».

Dopo la conclusione della stagione con la Reggiana il portiere Giacomo Venturi è tornato a casa, a Faenza, per godersi le vacanze dopo un anno intenso. A tutto poteva pensare, tranne all’alluvione che ha messo in ginocchio la Romagna. Anche la sua famiglia è stata toccata dal dramma, considerato che alcune auto sono inutilizzabili e che il materiale di valore presente ai piani bassi è da buttare. Il portiere, così come tutta la comunità faentina, si è però prontamente rimboccato le maniche.

Com’è oggi la situazione?

«Non bella, ma rispetto ad altri possiamo ritenerci fortunati. L’appartamento dei miei suoceri si è allagato, mentre le strade sono piene di melma e fango. Con la famiglia al completo ci siamo trasferiti dai miei genitori in campagna, dove ci sono stati danni minori. Ai nostri bimbi di 8 mesi e 2 anni abbiamo fatto capire che andiamo dai nonni in vacanza».

Faenza sembra una città in ginocchio...

«A casa nostra è tornata la luce, ma non c’è acqua. In ogni caso, penso a chi è stato coinvolto direttamente: un mio caro amico ha una ditta di caldaie che è stata completamente allagata. Noi romagnoli ci stiamo comunque adoperando, ho visto tanti ragazzini e bambini che danno una mano come possono. Ci vorrà diverso tempo per ritornare alla normalità».

Anche a Reggio la maratona della solidarietà è partita. Lo sapeva?

«Ho letto che Teste Quadre e Gruppo Vandelli hanno fatto partire una raccolta di beni di prima necessità e per questo li ringrazio. I miei compagni di squadra mi hanno scritto subito, chi in privato e chi nella chat. Quando si viene colpiti in questo modo è normale ricevere vicinanza e solidarietà».

È andato anche lei ad aiutare in prima persona?

«Ho spalato e pulito le auto, anche se alcune di quelle dei miei familiari non partono più. Dovremo buttare tutto il materiale della cantina e del garage, completamente ricoperto dall’acqua».

Le sue ferie estive subiranno delle modifiche?

«Sarei dovuto andare a Vieste con la famiglia. Con quello che è successo dovremo però valutare; monitoreremo la situazione di settimana in settimana».

È riuscito a vedere la serie B da casa sua?

«Sì, senza calcio è difficile rimanere. Ho visto l’ultima giornata in programma venerdì sera su Diretta Gol».

E che idea si è fatto?

«La serie B è un campionato diverso dalla C per molti aspetti. Credo che l’esperienza passata possa avere aiutato la società. Sotto questo punto di vista partono avvantaggiati».

Il ricordo più bello di quest’annata è senza dubbio la promozione?

«Dopo la delusione sportiva del 2022 avevamo voglia di portare a termine il compito. Il finale di stagione è stato thrilling, però siamo riusciti a portare in porto la barca. Per quanto mi riguarda, ottenere due promozioni a Reggio è motivo di grande orgoglio».

È pronto per la B?

«Ci spero...». l




 

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