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Oltre due miliardi dal governo per il territorio alluvionato: «La ricostruzione inizi subito»

Alice Benatti
Oltre due miliardi dal governo per il territorio alluvionato: «La ricostruzione inizi subito»

Piena sintonia tra Meloni e Bonaccini: stop ai tributi fino al 31 agosto. Cassa integrazione, aiuti per la scuola, una tantum per gli autonomi

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Roma Oltre due miliardi di euro stanziati dal governo per il decreto Maltempo che servirà da “stampella” per un’Emilia-Romagna determinata a rialzarsi dove l’alluvione che la settimana scorsa l’ha piegata. Duecento volte la cifra che si era ipotizzata lunedì, alla vigilia del Consiglio dei Ministri: informazioni filtrate da ambienti vicini al governo, infatti, parlavano di 100 milioni di euro. Che sarebbero stati una “goccia nel mare”, considerando che la Regione, al momento, stima che per la ricostruzione saranno necessari tra i cinque e i sei miliardi di euro. Invece il governo Meloni ha dato una prima risposta forte all’emergenza che ha colpito la Regione guidata da Stefano Bonaccini, che domenica in Romagna, insieme ai sindaci, ha elencato alla premier le più misure urgenti per ripartire. Più di due miliardi, appunto, il valore dell’intervento.

Tasse e bollo sospesi

Il provvedimento prevede «la sospensione dei termini relativi ai versamenti tributari e contributivi fino 31 agosto» ha detto Meloni al tavolo con Bonaccini e le parti sociali. «Sul tema delle utenze è stata deliberata la sospensione da parte di Arera» ha ricordato la premier. «Per quanto riguarda i mutui, non c’è bisogno di una norma. Su questo fa fede il protocollo d’intesa con Abi sulla sospensione dei mutui in caso di eventi calamitosi». Circa bollo, il pagamento in scadenza il 30 aprile e 31 maggio è stato rinviato al 30 settembre 2023.

Sostegno alle imprese

Meloni ha annunciato che il ministro degli Esteri ha previsto «contributi a fondo perduto per le imprese esportatrici danneggiate dall’alluvione a valere sul fondo Simest (supporto alla crescita delle imprese italiane nel mondo, ndr) con una copertura di ulteriori 300 milioni di euro». C’è poi un’altra iniziativa del medesimo ministero che è «la creazione di una quota riservata di 400 milioni di euro».

Cassa in deroga

Non mancano i sostegni ai lavoratori. «Prevediamo una cassa integrazione in deroga per tutti i dipendenti fino a 90 giorni, questa misura complessivamente è coperta fino a 580 milioni di euro» ha detto Meloni.

Autonomi: una tantum

E ancora: «Prevediamo anche una tantum fino a tremila euro per i lavoratori autonomi – ha aggiunto subito dopo – costretti a interrompere la loro attività. Questa misura ha una copertura che arriva fino a 300 milioni di euro». Previsto anche «un rafforzamento del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con previsione di un aumento della garanzia anche fino al 100%». Meloni ha precisato che «il rafforzamento del fondo destinata interamente alle aziende delle zone colpite ha una copertura di 110 milioni di euro».

Continuità didattica

«Per la scuola è stato stanziato un fondo straordinario da 20 milioni di euro per la continuità didattica e per primi interventi di ripristino di 3, 5 milioni». Risorse che serviranno a supportare le scuole nell’acquisizione di beni per assicurare la regolare conclusione dell’anno scolastico. Il Ministero dell’Istruzione ha attivato una nuova sezione del servizio di help desk, dedicata ad accompagnare le istituzioni scolastiche nella ripresa delle attività, e sta lavorando all’acquisto di computer da mettere a disposizione degli studenti che dovessero fare didattica a distanza.

3, 5 min per l’università

Anche nelle università sarà prevista la possibilità di didattica ed esami a distanza. Stanziati, inoltre, 3, 5 milioni a a un fondo di solidarietà per i docenti delle Università interessate e per i primi interventi di ripristino delle strutture che hanno subito danni. Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano prevede l'aumento temporaneo di 1 euro per i biglietti d'ingresso nei musei, utilizzando i proventi che arriveranno per mettere in sicurezza i beni culturali che sono stati interessati dall'alluvione.

Stato di calamità

«Abbiamo approvato un’ordinanza di Protezione civile che estende lo stato di emergenza a tutti i Comuni colpiti da questa seconda ondata dell’alluvione, con riserva di estenderlo anche ai comuni colpiti nelle Marche e in Toscana».  l

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