Studio e lavoro, ecco i ragazzi che si candidano al McDonald’s
Dalla futura pediatra a chi è in cerca della prima occupazione: chi sono i giovani che ieri si sono presentati al fast food di Correggio per un colloquio
Correggio «Credo che più che altro sia una questione di impegno. Questo è un lavoro che possono fare tutti, ma non è da tutti». Francesca Loschi, giovane responsabile del McDonald’s di Correggio, ha accolto con queste parole gli aspiranti lavoratori che ieri si sono presentati , non in massa, in viale Vecchia Ferrovia alla ricerca di un contratto.
Sono principalmente i giovani, perlopiù ragazze, ad effettuare un colloquio per maturare esperienza alternativamente o parallelamente agli studi.
«McDonald’s è una realtà in espansione – afferma Massimiliano Lodi, direttore del Mc di Carpi – nella nostra zona stiamo aumentando il nostro fatturato e business per garantire un servizio rapido e funzionale. Cerchiamo dunque persone che ci diano una mano».
Sono venticinque, tra Carpi e la vicina Correggio, i posti a disposizione.
La maggior parte, sostiene la referente Astrid Garcia, saranno collocati proprio in territorio reggiano: «La prossima apertura del Conad a fianco genererà molto più movimento ed è per questo che abbiamo bisogno di più dipendenti – dice – proponiamo principalmente contratti di apprendistato a 24 ore settimanali, con la possibilità di scegliere il turno preferito». Eccoli, allora, i candidati, che sfidando il caldo si sono alternati ai tavolini del McDonald’s: occhi pieni di timore e speranza, giunti in autonomia con l’idea di un’indipendenza dai genitori, si interfacciano coi datori di lavoro in attesa di un “sì”.
«Abito a Correggio ed ho già fatto altre esperienze nel mondo della ristorazione – dice Alesia Kamberaj, 18 anni – mi sono diplomata al liceo delle Scienze umane di Carpi e in questo momento non sto studiando. Ho un po’ di ansia, vedo diversa gente, ma dalla mia ho l’esperienza».
Esperienza che non ha Alexandra Dimitri, ventunenne di Carpi, ma la cosa non sembra spaventarla: «Ho terminato il mio percorso di studi l’anno scorso al Venturi a Modena – le sue parole – Ho preso del tempo per me, mandando in giro dei curriculum per cercare lavoro. Cosa mi aspetto? Innanzitutto soddisfazione da un punto di vista economico. Non ho mai lavorato in questo settore, ma imparerò. Ho voglia di inserire nel curriculum altre mansioni, in attesa di trovare la mia strada».
A sgomberare il campo dai luoghi comuni ci pensa Miriam Bonaccini; ha 25 anni e gioca in casa, essendo di Correggio. Ha tanti dubbi, ma tentar non nuoce: «Sto finendo il mio percorso di studi in Medicina con l’obiettivo di diventare una pediatra, e prima di laurearmi volevo trovare qualcosa per pagarmi gli studi. Sono qua per mettermi in gioco, ma non so se gli orari si combaciano con le mie esigenze. Preferirei infatti lavorare di sera o al mattino presto, in modo tale che durante il giorno io possa concludere la mia tesi di laurea».
Il Mcdonald’s di Correggio, aperto dal dicembre del 2022, è un via vai di gente: lavoratori che prendono il caffè del mattino, operai che si gustano un panino per pranzo e studenti di rientro dalla mattina in istituto. Fabrizio Castiglioni, ventitreenne dipendente, non può che avere un giudizio positivo: «Sono uno studente di Scienze naturali, ma volevo lavorare per essere più indipendente. Qua ti formano a fare di tutto, dai panini alla cassa». «L’ambiente è molto stimolante e giovanile – conclude – basti pensare che io sono il più vecchio». l
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