«Quand’è che il papà scende dal cielo?» Lo strazio dei famigliari della vittima
Salvatore Silipo era padre di due bimbi di un mese e 4 anni all’epoca dei fatti
Cadelbosco Sopra «La moglie di Salvatore Silipo ha dovuto tornare a Cutro, dove c’è la sua famiglia d’origine. I bambini, soprattutto quello grande, che all’epoca dei fatti aveva 4 anni, patisce moltissimo l’assenza del padre e chiede quando torna giù dal cielo».
Sono stati scenari strazianti quelli evocati dalle parti civili ieri in aula per l’omicidio di Salvatore Silipo, i cui parenti hanno assistito all’udienza.
L’avvocata Barbara Bettelli del Foro di Modena rappresenta i due bambini, maschio e femmina, della vittima che, quando si è consumato l’omicidio, avevano un mese - la bambina - e 4 anni.
«Io assisto questi due bambini orfani del padre – aggiunge l’avvocato Bettelli –. Loro e la madre ventenne hanno subito uno sradicamento necessario dopo quanto accaduto. Ci sono molte circostanze da chiarire in quello che è successo. Siamo soddisfatti della decisione di rifiutare il rito abbreviato anche se la stessa richiesta era priva di fondamento. Se la bambina piccola aveva un mese e il papà lo ha vissuto in un modo che non potrà mai ricordare, il bambino che anche a scuola continua a disegnare il papà e le maestre iniziano a essere preoccupate. Pur essendo un bambino felice è in cura da uno psicologo. La mamma vive di quel poco che riesce a recuperare – prosegue il legale –. Vive con il reddito di cittadinanza e per i bambini riceve 130 euro al mese dall’Inps, oltre a lottare contro il dolore per la perdita del marito. Si erano trasferiti a Reggio Emilia per le maggiori possibilità di lavoro, poi la tragedia».
L’avvocato Chiossi rappresenta la vedova, Giuseppina Cortese, e rimarca che la donna «è rimasta da sola con due bambini. Non si tratta di un omicidio, ma di un assassinio, anche per le aggravanti, così come sono state dimostrate». l
S.A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
