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Tutta Correggio piange Matteo Giavarini: «Staremo vicini alla sua famiglia»

Jacopo Della Porta
Tutta Correggio piange Matteo Giavarini: «Staremo vicini alla sua famiglia»

Domani a Fosdondo l’addio al motociclista 28enne morto venerdì in tangenziale

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Correggio «Cara Federica, caro Ivan, oggi dedico il mio pensiero più affettuoso a voi, che in queste ore state affrontando un dolore straziante per la perdita di un figlio. Ci conosciamo da tempo e so quante prove la vita vi abbia riservato, anche dure, ma oggi siete chiamati ad affrontare quella più difficile, inspiegabile, per una vita spezzata, per un figlio tanto amato, ancora nel pieno della sua vita, che stava già investendo nel suo futuro con la sua splendida famiglia». Comincia così il messaggio che la deputata Ilenia Malavasi, ex sindaca di Correggio, ha rivolto su Facebook ai genitori di Matteo Giavarini, il meccanico di 28 anni morto venerdì in un incidente in moto provocato dalla manovra azzardata di un automobilista tedesco.

Le parole dell’ex prima cittadina esprimono il cordoglio di una intera comunità.

I funerali di Giavarini si svolgeranno domani con partenza alle 14.30 dalla camera mortuaria dell’ospedale di Correggio per la chiesa parrocchiale di Fosdondo, dove ieri sera è stato recitato il rosario.

La società di calcio Virtus Correggio, nella quale il padre della vittima Ivan è dirigente e storico sostenitore, ha deciso di far giocare tutti gli atleti con il lutto al braccio. Messaggi di cordoglio sono stati espressi anche dalle altre realtà calcistiche del paese, Correggese, Virtus Mandrio e San Prospero Correggio.

«Nella vostra vita siete sempre stati tenaci e avete sempre restituito alla città quanto avete ricevuto dalla comunità. Oggi è la città che vi deve stare vicino e restituire il bene che avete seminato. Oggi le parole contano poco, conta l’affetto e l’amore che saremo in grado di farvi arrivare per stare al vostro fianco in questo difficile momento», ha scritto l’ex prima cittadina Malavasi, riferendosi alle tante iniziative di solidarietà di cui la famiglia Giavarini è stata promotrice nel corso degli anni (anche per i funerali hanno chiesto non fiori ma eventuali offerte al Core e al Grade).

Matteo lascia la moglie Denise Reverberi e i figli piccoli Marco e Chiara, oltre ai genitori, al fratello minore Tommaso, la nonna Anna, la suocera Antonella e la cognata Stefania con Riccardo e Beatrice.

Il giovane lavorava alla Giavauto, l’officina di famiglia molto nota nella Bassa. Il padre gestisce anche tre distributori Eni tra Reggio e Correggio.

La procura di Reggio Emilia indaga sull’incidente mortale, la cui dinamica è stata accertata dalla polizia locale dell’Unione Pianura Reggiana.

Lo schianto è stato provocato dall’inversione a U eseguita del conducente di un monovolume Caddy in via della Pace, all’altezza dell’azienda Spal, vicino al distributore Ip. L’uomo, un tedesco di 64 anni, che si trovava insieme alla moglie di 67 - entrambi erano di ritorno da un periodo di vacanza - si era fermato in una piazzola di sosta, in direzione di Reggio Emilia, quando ha deciso di invertire il senso di marcia.

Matteo Giavarini si è trovato la vettura in mezzo alla strada e ha centrato la portiera posteriore sinistra.

L’impatto è stato molto violento e non gli ha lasciato scampo.l




 

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