Conad ha adottato 60 castagni di Marola grazie ai suoi clienti
Prosegue così la riqualificazione del bosco di Carpineti
Carpineti Sessanta castagni adottati in uno dei boschi più conosciuti e amati della provincia grazie alla generosità dei clienti Conad reggiani. Ieri mattina nel bellissimo castagneto a fianco dell’abbazia di Marola, a Carpineti, è stata festeggiata la nascita dell’area del Castagneto Matildico di Marola adottata da Conad e dai suoi clienti grazie a una campagna andata in scena per tre mesi in tutti i punti vendita Conad della provincia.
Dal 15 febbraio al 15 maggio tutti i clienti hanno potuto contribuire donando dei punti spesa o denaro direttamente alla cassa, una volta terminata la propria spesa. In questo modo, Conad Centro Nord ha potuto contribuire in maniera corposo al progetto di riqualificazione della vastissima area boschiva attorno all’abbazia, unendosi alla campagna di adozione dei castagni promossa dall’associazione Amici del Castagneto Matildico di Marola, nata proprio per migliorare la situazione della storica zona verde, in parte semi-abbandonata. Conad Centro Nord ha aderito adottando sessanta castagni, un intero boschetto, una cifra simbolica non casuale, visto che in questo 2023 Conad celebra sessant’anni di attività e la portando avanti una serie di iniziative in cui compare il numero ricorrente. Un sostegno prezioso per il percorso portato avanti dall’associazione che dal 2018 è intervenuta su ventidue degli oltre cinquanta ettari dell’estensione del castagneto matildico di Marola, recuperando oltre duecento piante e selezionando tredici diverse varietà di castagna, operando con la diocesi, proprietaria dei terreni, con la Regione e con il Consorzio Forestale Terre Medio Appennino Reggiano, che ha curato le operazioni concrete. Ieri, era il momento di ritrovarsi e vedere il lavoro svolto.
Si è partiti con una serie di interventi all’interno della chiesa romanica a fianco del complesso religioso principale, con tanti interventi intervallati dai canti del coro scolastico dell’istituto comprensivo di Carpineti e Casina e della solista Marina Ligabue.
A seguire un giro nel bosco, sino alle piante adottate da Conad, in compagnia dell’esperto di castanicoltura e interventi ambientali Marco Picciati, la figura che sta coordinando la parte pratica delle operazioni, prima del gran finale all’insegna della gastronomia.
I volontari di “Carpineti da Vivere” hanno preparato un grande rinfresco con tante specialità.
A tagliarlo, l’amministratore delegato di Conad Centro Nord Ivano Ferrairni e il sindaco Tiziano Borghi. Al loro fianco, il presidente dell’associazione Amici del Castagneto Lauro Bolognesi, il vicario diocesano al patrimonio don Enrico Ghinolfi, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Paolo Bernardi, il sindaco di Villa Minozzo e consigliere provinciale con delega alla montagna Elio Ivo Sassi e il capo di gabinetto della presidenza regionale Giammaria Manghi. l
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