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La Croce Rossa di Cavriago rimanda la festa per aiutare la Romagna e presenta nuovi mezzi

La Croce Rossa di Cavriago rimanda la festa per aiutare la Romagna e presenta nuovi mezzi

Questa settimana l’associazione avrebbe dovuto celebrare il suo ventesimo compleanno con una grande festa, ma dopo l’alluvione ha deciso di rimandare

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Cavriago Ieri mattina in piazza Zanti a Cavriago volontari, cittadini e la sindaca Francesca Bedogni assieme ad altre località locali come il comandante locale dei carabinieri Vincenzo Restivo e rappresentati del mondo dell’associazionismo hanno inaugurato tre nuovi mezzi di soccorso: due automediche e un’ambulanza di primo intervento.

Questa settimana la Croce Rossa di Cavriago avrebbe dovuto celebrare il suo ventesimo compleanno con una grande festa, ma l’associazione dopo l’alluvione in Romagna ha deciso di rimandare la festa. «Doveva essere la nostra settimana, un segno di normalità dopo il Covid – hanno spiegato dal comitato locale – Ma visto quello che è successo nella nostra regione, abbiamo deciso di aiutare chi ha veramente bisogno del nostro aiuto». Tanto che in questi giorni molto suoi volontari sono a Ravenna e Forlì a sostegno della popolazione alluvionata. Così, è rimasto solo il taglio del nastro dei tre nuovi mezzi. «Grazie di cuore per la preziosa collaborazione e dell’importante donazione che ci ha permesso di raggiungere questo obbiettivo» scrive il comitato della Croce Rossa di Cavriago.

Nei giorni scorsi, all’ospedale di Montecchio, alla presenza delle autorità, sono state inaugurate le due nuove automediche per i servizi di emergenza-urgenza e infermieristico, che serviranno tutto il territorio della Val d’Enza e del basso Appennino. Sono state donate dal Rotary Club Reggio Emilia Terra di Matilde e da alcune imprese del territorio.

Il Rotary Club Reggio Emilia Terra di Matilde, infatti, rispondendo con entusiasmo alla chiamata della Croce Rossa Italiana-Comitato di Cavriago, è stato promotore e sostenitore del progetto di raccolta fondi per il loro acquisto. I mezzi saranno operativi da giugno.

«Vogliamo testimoniare che le organizzazioni no-profit, come il Rotary International, possono contribuire al miglioramento dei servizi per la salute dei cittadini – aveva detto al taglio del nastro Cristina Carbognani, presidente del Rotary Club Terra di Matilde –. È importante per il nostro club consolidare la vicinanza ai Comuni delle terre di Matilde, all’Ausl di Reggio Emilia e alle associazioni del soccorso sanitario che hanno la responsabilità dell’organizzazione e della qualità dei servizi erogati. Questo progetto di raccolta fondi, il più importante nella storia del nostro club, è stato realizzato grazie al contributo fondamentale dei donatori che ringraziamo di cuore per la collaborazione e la grande generosità».

Si tratta di Agrostar Srl di Cavriago, Project Group Srl di San Polo d’Enza, Dalter Food Group Spa di Sant’Ilario d’Enza e Clevertech Group Spa di Cadelbosco di Sotto.l

Da.Al.

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