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Il riconoscimento

Concorso nazionale “Scuole in Musica”: oro per l’orchestra della scuola Zannoni di Montecchio

Cristina Fabbri
Concorso nazionale “Scuole in Musica”: oro per l’orchestra della scuola Zannoni di Montecchio

In gara a Verona 12mila studenti da tutta Italia

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Montecchio Ma che musica! Primo premio per la scuola Zannoni di Montecchio: i ragazzi dell’indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado hanno vinto il prestigioso riconoscimento alla settima edizione del concorso nazionale “Scuole in Musica”, che si è svolto a Verona nei giorni scorsi. Gli studenti si sono aggiudicati il gradino più alto del podio per la sezione orchestra, ma non solo. Gli alunni sono stati preparati dai docenti di strumento Matteo Crotti (chitarra), Stefania Fontanesi (violino), Filomena Tamburrino (pianoforte) e Silvia Zanasi (flauto traverso), i quali spiegano al riguardo: «Al concorso abbiamo partecipato con l’orchestra dei ragazzi di 3ª C, alcuni di 2ª C, un batterista di 1ª C e un’ex alunna dell’indirizzo musicale. Nella categoria “Orchestra” (41 ragazzi coinvolti), abbiamo vinto la medaglia d’oro; in più abbiamo partecipato a diverse altre categorie, conseguendo numerosi secondi e terzi premi tra solisti e formazioni ridotte». In particolare, l’orchestra ha presentato due brani diretti e arrangiati da Silvia Zanasi: My favorite things di Rodgers-Hammerstein e Forbidden Colours di Ryuichi Sakamoto, celeberrimo compositore giapponese scomparso di recente. L’orchestra è costituita da chitarre, violini, pianoforti e flauti traversi. Assecondando il desiderio dei ragazzi di esplorare altri strumenti, e nell’ottica di valorizzare ulteriori competenze musicali, sono stati aggiunti all’organico orchestrale percussioni, basso elettrico, glockenspiel e tastiere elettroniche.

«L’esperienza del concorso, organizzata con scopi educativi e didattici – proseguono i docenti – è stata per i ragazzi molto emozionante. Gli studenti si sono preparati singolarmente e in gruppo, maturando competenze trasversali come la capacità di collaborazione, l’ascolto reciproco, la perseveranza, il controllo dell’emotività; si sono sostenuti a vicenda durante la prova, dove hanno avuto la possibilità di mettersi in gioco di fronte a una commissione, esibendosi in un contesto d’eccezione».

Il concorso si è svolto nel Palazzo della Gran Guardia, di fronte all’Arena di Verona, con la partecipazione, in una settimana, di 12.000 studenti provenienti da tutta Italia, che si sono esibiti nelle varie categorie: dalle grandi orchestre ai solisti, con ragazzi di tutte le età. Molto contenta Elena Viale, dirigente dell’istituto comprensivo di Montecchio, che si è complimentata direttamente con i ragazzi e i professori a pochi giorni dalla premiazione durante un altro evento speciale. Venerdì si è infatti tenuto a scuola un concerto in collaborazione con il Liceo Musicale di Parma, alla presenza dei dirigenti dei due istituti scolastici. «Proprio nell’ottica di una contaminazione culturale ed educativa, e per celebrare la recente stipula della convenzione tra le nostre scuole – concludono i professori – abbiamo organizzato con il vicino liceo musicale Bertolucci un concerto che ha visto esibirsi nell’aula magna della Zannoni studenti del nostro indirizzo musicale e alunni più grandi del liceo». A breve altre esibizioni: il 6 giugno all’ex macello di Montecchio tutti i ragazzi dei 3 anni del corso musicale della Zannoni terranno il concerto di fine anno; grazie alla collaborazione con il Comune, inoltre, il 24 giugno i ragazzi di 2ª C suoneranno al Festival dell’astronomia nell’aula magna della scuola, allestita per l’occasione. l


 

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