Scarichi nel Canale a Rio Saliceto: strage di pesci in un tappeto di alghe
Il sospetto è che nell’acqua siano finiti liquami o inquinanti. Situazione segnalata anche al Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale
Rio Saliceto Moria di pesci nel Canale Rio che costeggia via Castelli. Nei giorni scorsi alcuni cittadini hanno segnalato la comparsa di un’alga e di una sostanza giallastra che ha causato la morte di tutti i pesci in un tratto lungo alcuni chilometri. Sono infatti saliti in superficie i pesci rimasti intrappolati nella massa verdastra, che poi si è spostata verso Migliarina di Carpi.
In questi giorni non è piovuto e i canali non hanno ricevuto acqua, per cui si è formato una sorta di ristagno. C’è però il sospetto – se non la certezza – che possa essere stato effettuato, da parte di ignoti, l’ennesimo sversamento di reflui zootecnici o di liquidi derivanti dal lavaggio di cisterne o serbatoi.
La segnalazione è arrivata anche al Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, responsabile della gestione e della manutenzione dei canali, ma per ora non c’è stato alcun intervento.
In questi casi – quantomeno per conoscere l’origine dell’alga e individuare la sostanza inquinante – è opportuno l’intervento degli enti competenti per prelevare un campione d’acqua per effettuare analisi. Capita che le alte temperature e la presenza costante di acqua nei canali, unita allo scorrimento lento, possano favorire la proliferazione di questi vegetali che, se non vengono rimossi, ostruiscono griglie, pompe di sollevamento, condotte e sottopassi irrigui. Ma a preoccupare maggiormente i cittadini è la sostanza giallastra che si sta spostando verso il Modenese.
Non è la prima volta che tra Correggio, Rio Saliceto e Carpi si verificano sversamenti illegali nei canali.
«Peccato per gli esemplari di pesci morti che ora sono rimasti intrappolati in quella massa verdastra – hanno commentato alcuni residenti –. Il fatto è che, con il caldo e la loro putrefazione, si percepiranno miasmi nauseabondi».
Resta comunque da spiegare il motivo della estesissima moria di pesci.
«Il problema è esteso da Fabbrico a Carpi – aggiungevano ieri alcuni residenti –. Abbiamo saputo che i liquami sono stati versati da ignoti, e che stanno immettendo acqua pulita per cercare di smaltire quella presente nel canale. Adesso la situazione è leggermente migliorata rispetto ai giorni scorsi».l
M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
