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A Guastalla la mostra di Ghirri sui paesaggi padani

A Guastalla la mostra di Ghirri sui paesaggi padani

“I sassi di Pollicino” sarà visitabile da oggi a palazzo ducale

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Guastalla Viene inaugurata oggi pomeriggio la mostra di Luigi Ghirri, nell’ottantesimo anniversario della nascita di uno dei maggiori protagonisti della cultura fotografica e visiva del secondo Novecento. Appuntamento alle ore 17.30 nelle 12 stanze del piano nobile di palazzo ducale di Guastalla.

La mostra “Luigi Ghirri, i sassi di Pollicino”, curata dall’Archivio Ghirri e dall’assessore alla cultura Gloria Negri con la consulenza scientifica di Franco Farinelli, sarà visitabile fino al 30 novembre prossimo. In mostra 80 fotografie a colori appartenenti al repertorio “Vintage” (stampate con l’approvazione e il controllo diretto di Luigi Ghirri), al “Modern” (stampate postume ma con il controllo della moglie Paola) e stampe attuali (eseguite dallo stesso laboratorio che da sempre si occupa del lavoro di Ghirri e controllate dall’Archivio). Fotografie che rappresentano luoghi e spazi del territorio padano.

Nella prima sezione trovano posto immagini di Guastalla, Gualtieri, Boretto, Brescello, Luzzara, Novellara, Pomponesco e altre località della Bassa. A seguire foto della campagna reggiana, modenese, bolognese e mantovana e delle rive del Po. La terza sezione offre un confronto sul rapporto tra interno ed esterno come “richiamo a un certo modo di vivere, culturalmente molto connotato.

Come diceva Luigi Ghirri, «in Italia, gli interni delle case, delle chiese, dei cinema e dei negozi, sembrano musei in miniatura pieni di oggetti, una sorta di album locale». Questa sezione è un tuffo nella nostra cultura più profonda e radicata. La mostra si conclude con un’immagine di Paola, sua compagna di vita e di lavoro, e due scatti che ritraggono entrambi, come due padroni di casa che ci accompagnano all’uscita della mostra, lasciandoci l’idea di una ricerca artistica e personale nella quale la condivisione è un arricchimento.

Un percorso che, secondo la lettura di Franco Farinelli, consulente scientifico della mostra, si colloca in quell’area intermedia tra i concetti di luogo e spazio che Ghirri riesce così bene a penetrare. Tra il luogo identificabile, connotato con precisione, noto alla nostra quotidianità e gli orizzonti verso l’infinito della nostra pianura, sta la nostra esperienza umana che li possiede entrambi.

Alla inaugurazione di oggi opomeriggio interverranno Camilla Verona, sindaco di Guastalla; Gloria Negri, assessore alla cultura; Franco Farnelli, consulente scientifico; Adele Ghirri e Ilaria Ghirri.

Aperture al pubblico: dal 3 giugno al 30 novembre 2023 a palazzo ducale (via Gonzaga 16, Guastalla) il mercoledì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Nei mesi di ottobre e novembre si organizzeranno laboratori e atelier per le scuole di ogni ordine e grado.l

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