Gazzetta di Reggio

Reggio

L’emergenza idrogeologica

A Carpineti bloccate le famiglie di un borgo e due persone all’isola ecologica

Adriano Arati
A Carpineti bloccate le famiglie di un borgo e due persone all’isola ecologica

Il Tresinaro tracima a Cigarello e in via San Donnino

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Carpineti Rinchiusi nell’isola ecologica dopo la potentissima scarica d’acqua che ha gonfiato a dismisura il Tresinaro. Non è stato un pomeriggio dei più semplici, per l’addetto dell’area di conferimento rifiuti Iren di Carpineti e per un abitante del paese, rimasti per parecchi minuti isolati a causa dell’improvvisa e poderosa risalita del livello delle acque del torrente Tresinaro.

Un aumento dovuto al forte temporale che poco dopo le 14 si è abbattuto sulla montagna reggiana, coinvolgendo anche Carpineti. L’isola ecologica si trova vicino al Cigarello, lungo la fondovalle Tresinaro che discende verso Viano e Scandiano, proprio oltre il corso del torrente, raggiungibile con un ponte di pochi metri di lunghezza e piuttosto largo, così da garantire l’accesso anche ai camion.

La valanga liquida generata dalle piogge ha invaso progressivamente il greto, innalzandosi sempre più e arrivando a coprire, con melma e detriti, anche il piccolo collegamento. Una piena, per così dire, difficile da ricordare, negli ultimi decenni, che ha bloccato l’accesso e ha portato parecchio liquido sino all’interno dell’isola ecologica.

La casetta degli operatori è leggermente rialzata e le due persone presenti, l’addetto della discarica Ivan Conti e Angelo Frascari, conosciutissimo barbiere residente a Carpineti, che aveva raggiunto l’area con la propria auto per scaricare dei materiali.

I due hanno subito dato l’allarme, sul posto sono arrivati il consigliere comunale Gianfranco Campani e poi il sindaco Tiziano Borghi ed è stato rapidamente attivato Alberto Casini, titolare di un’azienda di movimento terre con sede a poca distanza, che ha raggiunto il ponte con un mezzo attrezzato.

Qualche efficace colpo di benna sul lato del torrente ha permesso di allargare lo spazio per le acque, che sono defluite quanto meno sotto al livello del ponte.

Nel frattempo, erano stati attivati anche i vigili del fuoco del distaccamento di Castelnovo Monti, giunti con gommoni e attrezzature per eventuali interventi in acqua. Non vi è stata necessità in questo senso, nel giro di una mezz’oretta il passaggio è stato riaperto e Frascari ha potuto uscire con la propria automobile e tornare a casa.

Nei prossimi giorni verranno probabilmente effettuate verifiche, nel frattempo l’isola ecologica è rimasta momentaneamente chiusa e i tecnici di Iren hanno effettuato altri sopralluoghi.

Il carico di liquido, rami e fango rimane pesante, poche decine di metri a monte rispetto al pontile era visibile un ammasso di detriti che probabilmente ha pure aumentato la portata proprio nel punto più delicato.

Il problema all’isola ecologica non è stato però l’unico lungo il Tresinaro, nel tratto iniziale del torrente. Circa un chilometro a monte rispetto al Cigarello, l’innalzamento e il conseguente trascinamento di detriti di rami e piante ha provocato un “tappo” che ha portato le acque a invadere la carreggiata del collegamento che da via San Donnino, la stretta strada che conduce alla frazione sede dell’omonima chiesa, porta sino al piccolissimo borgo dei Vinceti, dove risiedono alcune famiglie.

La rete della protezione civile carpinetana si è subito attivata, e risolta l’emergenza principale all’isola ecologica anche gli amministratori locali hanno raggiunto la zona, non lontana. Nel frattempo, il quadro era migliorato naturalmente, grazie al progressivo deflusso del Tresinaro e quindi al ritiro delle acque dalla strada asfaltata.

Anche in questo caso, sono stati effettuati i controlli del caso, ma quantomeno gli abitanti dei Vinceti hanno potuto contare nuovamente sull’unico percorso disponibile per uscire da casa.

Le attenzioni si sono poi spostate sull'altro versante carpinetano, affacciato sul corso del Secchia, nell'area di Gnana, coinvolta dall'invasione liquida che ha allagato parte dell'abitato di Gatta. l


 

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