Spezia-Verona, partita a rischio: in arrivo 500 rinforzi per Reggio
Forze dell’ordine da tutto il nord, centinaia di stewart e controlli rigidi
Reggio Emilia Una corsa contro il tempo per mettere a punto l’imponente macchina organizzativa. Stiamo parlando dello spareggio-salvezza fra Spezia e Verona, una partita considerata ad alto rischio per la rivalità tra le tifoserie e perché vale la salvezza. L’appuntamento sportivo di domenica si somma al doppio concerto di Zucchero all’Arena oggi e domani da 35mila spettatori a sera: davvero un battesimo del fuoco e un superlavoro per il primo fine settimana “caldo”, sul fronte dell’ordine pubblico e della viabilità, di un giugno già impegnativo.
Tanto che – mentre si sono succedute in prefettura ben due riunioni dedicate del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, una mercoledì e un’altra ieri – la questura di Reggio sta lavorando alacremente da martedì scorso, quando il tentativo del prefetto Maria Rita Cocciufa di spostare la partita a Udine è abortito tra polemiche di sindaci e presidenti di Regione fino alla conferma dell’opzione Reggio da parte della Lega Calcio.
«I profili di rischio dell’evento sportivo sono risaputi e Reggio non si tira indietro», dicono dalla questura dove ci si sta preparando per schierare, tra forze dell’ordine reggiane e rinforzi, ben 500 agenti.
«Questa è stata la nostra richiesta per i reparti di rinforzo da impiegare nell’ordine pubblico insieme a Stradale, polizia locale, carabinieri e finanza – spiega il capo di Gabinetto della questura Federica De Simone –. Non è detto che arrivino tutti, ma il Ministero ci ha supportato inviando personale specializzato, oltre ai rinforzi». Per personale specializzato si intende la Digos dalle questure della Spezia e di Verona, ieri videocollegate con la nostra prefettura insieme alle società e alla Lega per definire i particolari. Ci sarà anche la Scientifica, incaricata di svolgere riprese esterne per eventuali identificazioni, a integrare la copertura capillare di telecamere del Mapei.
Le scelte di massima, però, sono già state fatte e il principio guida è evitare, in ogni modo, che le due tifoserie possano entrare in contatto, sia fuori sia dentro lo stadio, nel pre e nel post partita.
«Il casello autostradale di Reggio sarà blindato e riservato all’arrivo di una tifoseria e della rispettiva squadra. L’altra tifoseria potrebbe utilizzare il casello Terre di Canossa-Campegine – spiega De Simone, che vuole mantenere il riserbo –. Il percorso sarà scortato e ogni rotatoria sarà presidiata». Arrivati allo stadio, gli ultras troveranno «percorsi distinti» e perfino «un doppio varco»: un filtraggio aggiuntivo tramite le transenne guardate dalle “maschere”. All’interno, visto che l’organizzatore è la Lega Calcio in collaborazione con il Sassuolo, il numero degli stewart sarà raddoppiato: «La Lega contribuirà con centinaia di stewart aggiuntivi».
All’interno, il Mapei sarà diviso in due: i tifosi del Verona in curva Sud, dove di solito ci sono quelli della Reggiana, mentre quelli dello Spezia in curva Nord. Da notare che la vendita dei biglietti, non cedibili, è consentita ai soli residenti in Liguria e Veneto. Per ora la prevendita è stata aperta solo online. In ogni caso saranno messe in vendita solo le due curve con 4mila biglietti riservati ai residenti delle due regioni in possesso della Tessera del Tifoso. l
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