Ztl, in via Emilia Santo Stefano nasce il comitato del sì
Il portavoce Guido Prati: “Noi siamo veri residenti. Vogliamo il traffico limitato e magari la pedonalizzazione”
Reggio Emilia «Rappresentiamo un centinaio di residenti di via Emilia Santo Stefano e siamo pro Ztl, perfino pro pedonalizzazione. Comprendiamo i commercianti, ma tutte le città vanno in questa direzione. Il Comune tenga duro e non ceda a chi sostiene il contrario». Questa la sintesi del sit-in che si è svolto sabato in piazza Ugolini, di fronte alla chiesa di Santo Stefano, proprio accanto al banchetto di raccolta firme (sostenuta da un comitato di residenti) che vuole presentare una mozione in consiglio per impedire l’allargamento della Ztl. Presenti famiglie, rappresentanti Fiab Tuttinbici e il portavoce Guido Prati. Tra i due gruppi non è mancato un momento di tensione, quando due del banchetto hanno avvicinato i manifestanti chiedendo loro se avevano l’autorizzazione per l’iniziativa. Ne è nata una breve ma animata discussione, spentasi subito con la risposta: «Il cortile antistante la parrocchia è suolo pubblico, aperto a tutti».
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