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Reggio Emilia, arriva la vera estate con Scipione l’Africano

Luciano Salsi
Reggio Emilia, arriva la vera estate con Scipione l’Africano

Gli esperti annunciano l’arrivo del primo anticiclone della stagione calda, a cui non poteva mancare il nome Scipione, vista la sua origine africana

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Reggio Emilia L’ordinaria fornace estiva non ha ancora arroventato l’atmosfera, ma la sua accensione sembra imminente. Lo prevedono gli esperti annunciando l’arrivo del primo anticiclone della stagione calda, a cui non poteva mancare il nome Scipione, vista la sua origine africana. Il termometro è destinato a salire progressivamente fino a toccare il culmine di 32 o 33 gradi mercoledì prossimo 21 giugno.

Il riscaldamento globale ci aveva abituati a sopportare queste temperature con molto anticipo rispetto a tale data, quella del solstizio, che segna l’inizio dell’estate astronomica. Quest’anno, invece, rimarrà negli archivi della meteorologia per le eccezionali perturbazioni che si sono concentrate sulla nostra regione dall’inizio di maggio, causando disastri ma mantenendo a lungo la copertura del cielo capace di mitigare il calore.

Nella nostra provincia l’ultimo nubifragio, uno dei più violenti, s’è scatenato martedì pomeriggio, infierendo soprattutto su Casalgrande, sul resto della zona delle ceramiche e sull’Appennino. Da allora la pressione atmosferica è aumentata e anche nelle ore pomeridiane le nuvole non si sono addensate al punto da determinare precipitazioni significative.

Da oggi Reggio Emilia Meteo prevede il prevalere di un cielo sereno o poco nuvoloso. Fino a domenica si potranno verificare locali rovesci in rapido esaurimento solamente in montagna, soprattutto in prossimità del crinale. In pianura i valori termici resteranno compresi fra 17 e 30 gradi. Nei giorni successivi cresceranno. Mercoledì i minimi arriveranno a 20, i massimi a 32 o 33. Ieri il cambiamento era già evidente. Il sole ha brillato fra le nuvole che s’allontanavano verso le regioni centromeridionali. L’Osservatorio geofisico di Unimore ha rilevato nell’ex-San Lazzaro temperature comprese fra 16, 6 e 28, 2 gradi. Nella prima metà di giugno ha misurato 71, 8 millimetri di pioggia, una quantità già superiore alla media climatica mensile. In maggio il totale s’era avvicinato a 200 millimetri, più del triplo della media. Le precipitazioni per fortuna nel territorio reggiano hanno avuto conseguenze assai meno pesanti che in Romagna. Anzi, hanno colmato la carenza idrica dei mesi precedenti, portando il totale del 2023 a 480 millimetri, più della metà dei 720 della media annua. Reggio Emilia Meteo, infatti, aveva registrato 53, 8 millimetri in gennaio, 12, 2 in febbraio, 22, 4 in marzo e solamente 10, 4 in aprile, il mese che in genere è il più piovoso insieme a novembre. In luglio e agosto non ci si possono aspettare grandi precipitazioni, ma le falde sotterranee si sono rimpinguate. Insieme al Po ed agli altri corsi d’acqua promettono di garantire la necessaria irrigazione all’agricoltura. l


 

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