Gazzetta di Reggio

Reggio

Il lutto

Novellara ricorda Flavia Franzoni, moglie di Prodi: «Sapeva unire gentilezza e rigore»

Alessandro Cagossi
Flavia Franzoni e Romano Prodi
Prodi festeggia 70¡ compleanno al castello di Bebbio (RE)
◗
Flavia Franzoni e Romano Prodi Prodi festeggia 70¡ compleanno al castello di Bebbio (RE)

In campagna la casa di famiglia: indimenticabile la sua presenza discreta

3 MINUTI DI LETTURA





Novellara Vasto cordoglio ha destato anche a Novellara la notizia della scomparsa di Flavia Franzoni, originaria di Santa Maria della Fossa. Nelle campagne che portano a San Michele della Fossa, la sua famiglia tuttora possiede una cascina rurale dove i coniugi Prodi tornavano spesso per trascorrere momenti di riposo nel periodo di fine estate. Tante le frequentazioni che la coppia ha intrattenuto coi luoghi e le persone novellaresi. Spesso a piedi raggiungevano la chiesa di Santa Maria per andare a messa o il Bar 46 per prendere un caffè. «Ho conosciuto Flavia Franzoni – esordisce il parroco di Novellara Giordano Goccini – diversi anni fa quando ero incaricato regionale della pastorale giovanile: ci eravamo confrontati sul ruolo degli oratori e sulla rete dei servizi educativi del territorio. L’ho sempre trovata una persona che sapeva unire gentilezza e rigore, femminilità e fermezza. Quasi sempre l’ho incontrata insieme al marito Romano, sempre uniti. Hanno tenuto a battesimo la nascita della Via Matildica nel 2015, accompagnando con il loro sostegno il cammino del primo gruppo di giovani. Ricordo con affetto la loro presenza al mio ingresso in parrocchia a Novellara, così come la presenza cordiale e discreta a messa a Santa Maria nel periodo di fine agosto, quando trascorrevano qualche settimana nella casa di campagna non distante dalla chiesa».

«I Franzoni – ricorda Davide Crotti, gestore del Bar 46 di Santa Maria della Fossa – non abitano più nella casa di campagna, ma da sempre la frequentano. Flavia veniva spesso a piedi con Romano Prodi per prendere il caffè quando soggiornavano qui, spesso a fine agosto. L’ultima volta, la scorsa estate, sono stati serviti da mia figlia. Ricordo anche la madre di Flavia, Paola Boselli, scomparsa nel 2017 a 92 anni. Quando passava del tempo a Santa Maria, veniva sempre a prendere il caffè; la ricordo come una vera signora, con stile e gentilezza, con lei avevo un ottimo rapporto. Anche il fratello di Flavia, Alessandro, quando viene qui si ferma sempre da me».

«Di Flavia Franzoni – racconta l’ex sindaco Sergio Calzari – ricordo quella discreta e familiare accoglienza che lei e Romano Prodi ci hanno sempre concesso nell’immancabile visita che ogni anno con Mattia Mariani, Loris Lusetti, Fabrizio Camellini, Antonio Gozzi, Lucio Reggiani e alcuni esponenti del tempio Sikh facevamo a casa Franzoni quando, dopo ferragosto, venivano a soggiornare nella loro Santa Maria. Era molto attenta alla realtà reggiana: in più di un’occasione l’ho vista con uno stuolo di studentesse ad incontri e visite in zona ai servizi sociali di Correggio e Novellara».

L’ex comandante dei carabinieri Felice Barberisi ha curato la sicurezza dei coniugi Prodi durante i loro soggiorni a Novellara negli anni degli incarichi alla presidenza del Consiglio e alla presidenza della Commissione europea. «La signora Flavia – racconta Barberisi – soggiornava a Santa Maria qualche settimana in più rispetto al marito. Tutte le mattine andavamo nel suo cortile di casa per esigenze di servizio: ci salutava sempre, a volte ci scambiavamo battute, ci offriva il caffè e l’acqua fresca d’estate. È stata una first lady atipica, cordiale, alla mano, senza fronzoli, sobria, non si atteggiava e non si dava arie. Spesso arrivavano anche i figli Giorgio e Antonio con le rispettivi mogli: frequentavano Novellara assiduamente».

L’addio a Flavia Franzoni si terrà domani mattina alle 11.30 nella chiesa di San Giovanni in Monte, a Bologna.l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google