Ambulanze solo h12. Il sindaco Paoli: «Non rinunciamo a un servizio che salva le vite»
Bagnolo, il primo cittadino è contrario alla proposta arrivata dal Ctss
Bagnolo «Non rinunceremo a salvare vite per risparmiare 60mila euro».
Il sindaco di Bagnolo, Gianluca Paoli, è netto e determinato. La proposta comunicata martedì dalla Conferenza territoriale socio-sanitaria per mantenere in orario solo diurno la convenzione con la Croce Rossa di Bagnolo (così come a quella di Reggiolo e alla Verde di Albinea) sta spingendo sulle barricate, almeno in pianura, volontari, ma anche, è il caso di Bagnolo, il sindaco.
«Intanto, il problema è che lo hanno comunicato senza condividere nulla con le Croci – evidenza il primo cittadino –. A noi, è stato comunicato nell’ambito della riunione del Ctss. Quando ho visto il nome di Bagnolo sulle slide che hanno mostrato, mi sono detto: avranno concordato già tutto, se no i miei mi avrebbero detto qualcosa se non fossero stati d’accordo. Invece, ho scoperto che non hanno detto loro niente. È un modo di far calare dall’alto, sulla pelle dei cittadini, che crea le condizioni per la chiusura della nostra Croce Rossa. Un dramma per noi: è un presidio di volontari, un volano per altro volontariato, perchè chi parte da lì spesso approda in altre associazioni e fa tutto insieme. È una risorsa incredibile. Se tu decidi così sulla carta di risparmiare 60mila euro a sezione quando paghi 100 euro i medici a chiamata... Per me, non esiste!».
Tra lunedì e martedì è previsto un confronto ulteriore tra le Croci e le autorità sanitarie regionali. «Come amministrazione ci muoviamo per far ritirare questa proposta – è categorico Paoli – che non porta a niente in più. Se vogliono tagliare, devono tagliare da un’altra parte, ma non possono farlo dove c’è il personale».
Perché è questo il punto cruciale: la sezione di Bagnolo della Croce Rossa non ha difficoltà a coprire la fascia H24. «Ha i volontari per farlo – evidenzia Paoli – per coprire i turni giorno e notte. Non puoi chiedere a Bagnolo, che è strutturata per farlo e che si sta impegnando per farlo meglio di rinunciare all’H24».
C’è già stato un incontro tra il sindaco Paoli e i rappresentati della Croce Rossa locale, un incontro durante il quale hanno manifestato al primo cittadino tutta la preoccupazione per ciò che avanza.
«Stiamo parlando di un servizio che salva la vita. Questo mese, a Bagnolo hanno salvato tre vite per la tempestività del loro intervento. Ci mettono tre minuti ad arrivare. Se poi le ambulanze dovranno arrivare da Novellara, Correggio e Reggio non ci metteranno meno di 12-15 minuti – sottolinea Paoli – Non rinuncio a un servizio che salva vite e che abbiamo. Non scherziamo!».l
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