Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia

Nuova rissa a bottigliate nella zona della stazione

Serena Arbizzi
Nuova rissa a bottigliate nella zona della stazione

Ancora pugni, calci e vetri rotti

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia. Paura, botte, vetri rotti, urla. È di nuovo violenza alla stazione. Quello che fino a pochi istanti prima era un tranquillo sabato sera si è trasformato nell’ennesima rissa a due passi da piazzale Marconi, per i residenti che non hanno pace in nessuna ora del giorno e della notte. Improvvisamente, da via don Alai si alzano delle urla. I residenti si affacciano alla finestra e in basso sta andando in scena il Far West e non è finzione, è tutto vero. Due bande rivali, da quanto si può intuire guardando la scena si stanno sfidando lanciandosi addosso tutto quello che capita loro a tiro. Hanno iniziato con alcuni rifiuti abbandonati in modo abusivo, da quanto riferiscono alcune testimonianze, per passare a grandi pezzi di vetro scagliati addosso. Questo mentre altri contendenti, pochi metri più in là, venivano anche loro alle mani e si spintonavano.

L’oggetto del contendere potrebbe essere di vario tipo. Non è escluso che la rissa sia scaturita per ragioni legate allo smercio di droga, un’attività che nella zona della stazione è piuttosto frequente come testimoniano commercianti e residenti, che dalle loro finestre assistono a scambi più che sospetti.

Così come ogni giorno distinguono nitidamente l’abbandono di rifiuti lasciati abusivamente nei bidoni.

«Ci sono persone – confida un residente – che scaricano abusivamente ogni giorno pezzi di lavatrice, frigoriferi, lamiere e immondizia varia nei contenitori della spazzatura che sarebbero riservati ad altri rifiuti. Non sopportiamo più questa situazione. Come si è visto stasera (ieri per chi legge, ndr) non è soltanto questione di igiene e disordine ma anche di sicurezza». E ancora: «Quei balordi hanno usato i frammenti dei rifiuti, in certi casi anche molto grossi, per colpirsi a vicenda. Mi chiedo per quanto tempo dovremo assistere a scene come questa che ci costringono a fare i conti con la realtà di questa zona, divenuta pericolosa a ogni ora». Da tempo commercianti e residenti segnalano episodi simili.

«Abbiamo sentito schiamazzi provenire da via Don Alai – aggiunge un altro commerciante –. Ci siamo spaventati, anche se ormai non è più una novità che ci sia una rissa». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google