Rincari fino all’80% Novellara per la mensa stanzia altri 724mila euro
Novellara Il consiglio comunale di Novellara ha approvato venerdì sera – con il voto di maggioranza e M5S (contraria solo la lista Insieme) – una variazione di bilancio per coprire gli extra-costi derivanti dagli aumenti di materie prime e servizi energetici relativi al progetto per la realizzazione di una mensa scolastica nel “campo vecchio” di via Indipendenza, tra la scuola media Lelio Orsi e le elementari Don Milani, ammesso un anno fa ai fondi nella Missione 4 del Pnnr. Il finanziamento di allora (1 milione e 582.400 euro, in aggiunta a 4.800 euro del Comune) risulta infatti oggi insufficiente per coprire i costi del progetto esecutivo sulla base del nuovo prezziario dei lavori pubblici 2023, approvato lo scorso aprile dalla Regione Emilia-Romagna, che ha fissato rincari – per fare alcuni esempi – del 60-70% per i laterizi, del 70-80% per la lana di vetro e del 20-40% per gli isolanti con il polistirene.
«È un problema, questo, che interessa decine di migliaia di progetti finanziati con il Pnrr in tutto il Paese e che, come segnalato da Anci, mette in difficoltà tanti Comuni sommandosi alle criticità del sistema portale Regis e a tempi di redazione ministeriale di alcuni bandi che hanno poi richiesto agli enti locali progetti e procedure in tempi spesso incompatibili con la realtà – spiega il sindaco Elena Carletti – Siamo riusciti ad accedere al Fondo Opere indifferibili stanziato dal Governo, ma il 10% di extra-finanziamento è ovviamente insufficiente a coprire aumenti dei materiali ben al di sopra del 50%. Da qui la necessità di un ulteriore stanziamento di risorse comunali per 724.560 euro, un sacrificio certamente importante per il nostro bilancio, ma altrettanto indispensabile per una struttura di grande qualità e sostenibilità ambientale, così come richiesto dal Pnrr».
La nuova mensa sostituirà quella oggi utilizzata in un seminterrato della scuola, grazie anche alla deroga concessa dall’Ausl, con un moderno edificio antisismico, dotato di pannelli fotovoltaici, di circa 780 metri quadrati, tra refettorio (quasi 500 mq) e cucina (quasi 300 mq). Sarà in grado di servire – in due turni – circa 650 alunni al giorno, coprendo ben il 95% degli iscritti alla scuola elementare Don Milani ed il 30% degli studenti della media Lelio Orsi. Poco più di 700 (contro gli attuali 370) i pasti al giorno.
«L’edificio sorgerà sul “campo vecchio” di via Indipendenza, un’area verde compresa tra le due scuole che verrà pure riqualificata per mantenere, seppur ridimensionata, una funzione aggregativa e di gioco – aggiunge l’assessore al Bilancio Simone Zarantonello – Grazie alla nuova mensa, i vecchi locali del seminterrato potranno inoltre essere recuperati dalle scuola per attività laboratoriali».
Sale a 2 milioni e 500.000 euro il costo complessivo dell’opera, di cui 1 milione 740.640 con fondi Pnrr (compresi i 158.240 euro di extra-stanziamento attraverso il Fondo Opere indifferibili) e 729.360 euro di risorse comunali. Sempre a carico del Comune, infine, altri 30.000 euro per prescrizioni di Ausl e Ireti. La gara per l’affidamento dei lavori entro la fine di giugno, per una nuova mensa ultimata per l’anno 2024-25.l
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