Reggio Emilia, morta la fondatrice di Nonna Lea
Adriana Giberti aveva 74 anni ed era la titolare, con il marito Luigi Benassi, dell’azienda di Orologia Il funerale dell’imprenditrice si svolgerà giovedì mattina alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di Rivalta
Reggio Emilia Un nuovo, gravissimo lutto ha colpito la famiglia Benassi, fondatrice e titolare dell’azienda Nonna Lea di Orologia di Montecavolo, che dal 1985 produce erbazzone e prodotti tipici della tradizione reggiana surgelati.
Ieri mattina, a 74 anni, si è infatti spenta Adriana Giberti, fondatrice dell’azienda insieme al marito Luigi Benassi.
Pochi mesi fa, il 13 marzo scorso, era morta la figlia Eleonora (detta “Lola”), di 51 anni, e quella grave perdita ha minato ulteriormente le condizioni di salute, già precarie, della donna.
L’azienda di famiglia, la cui attività era partita nella cucina di casa a metà degli anni Ottanta, per poi ingrandirsi e arrivare a contare, oggi, una cinquantina di dipendenti, porta il nome della madre di Adriana, Lea, dalle cui ricette ha preso il via la produzione.
E così Adriana Giberti, originaria di Rivalta, e il marito Luigi, che per motivi di lavoro si erano trasferiti a Cervarezza, dove gestivano una macelleria, sono tornati a Rivalta e hanno iniziato la loro grande avventura.
Adriana si occupava delle ricette e dell’organizzazione dell’azienda, mentre Luigi era impegnato nella commercializzazione del prodotto che, giorno dopo giorno, mese dopo mese, è arrivato in tutti i bar, nei ristoranti e nelle case dei reggiani.
Pian piano, in azienda sono poi arrivati anche tre dei quattro figli: Eleonora, scomparsa a marzo in seguito a una malattia, Patrick e Alice. L’altra figlia, Nicoletta, lavora come infermiera.
I funerali di Adriana Giberti si svolgeranno giovedì mattina alle ore 11, partendo dalla casa funeraria della Croce Verde (in via della Croce Verde a Baragalla), dove dalle 10 di questa mattina verrà aperta la camera ardente, per la chiesa parrocchiale di Rivalta.
Il feretro verrà poi tumulato al cimitero di Rivalta.
La famiglia chiede non fiori ma eventuali offerte al reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Santa Maria Nuova. l
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